Editoriale “La ricerca della Notizia”

Gli scalatori di montagna lo sanno bene: la vetta si gode nella sua interezza non mentre la si sta respirando, non mentre le mani sono ancora impastate di terreno e sudore, ma guardandola attentamente dalle pendici, dalla catena montuosa opposta, dall’alto. Per questo motivo, in occasione del nostro 3°compleanno, ci siamo messi in ascolto di alcune persone che ci hanno seguito da vicino in questi 36 numeri e rappresentano primizie nella storia del giornale. Spesso anche il silenzio costituisce un’azione e ancor meglio, come negli scacchi, ne precede la definizione. Attraverso loro e attraverso ognuno di voi ci specchiamo. E quello che più risalta è che “Il Centro” parla di chi lo scrive tanto quanto di chi lo legge. Ma cosa ci unisce?

Se potesse parlare il nostro primo numero direbbe che ci vede uguali e diversi oggi. Uguali nell’entusiasmo, diversi nella consapevolezza del nostro “fare informazione”. Con noi sta crescendo una classe di giornalismo specializzata nell’ambito cristiano, che osserva gli avvenimenti delle realtà religiose anche con la prospettiva della “notizia”. Se non si tratta di restauri o denuncie gli altri giornali tacciono e invece costituiscono vera e propria notizia anche giovani vite in cammino per Santiago di Compostela, tutti i racconti di vita che arricchiscono le nostre pagine o il silenzioso raggiungere nelle case chi soffre. è notizia perché parla di vitalità e le notizie sono capaci di rivoluzione. Sant’Agostino diceva «il sogno, la poesia, l’ottimismo aiutano la realtà più di ogni altro mezzo a disposizione». Ed è bello anche da cittadini poter fare informazione, questa informazione, nella nostra Penisola, nella terra che ci ha cresciuti, trattando tutto ciò che della quotidianità tocca, inevitabilmente o piacevolmente, ognuno di noi. Il cristiano non rimane a vita nelle chiese, non si barrica nelle canoniche. Il cristiano va per il mondo e va per annunciare la Notizia. E in fondo questa non è anche la missione del giornalista? Ecco cosa ci unisce. Auguri redazione.

Iole Filosa

“Il meglio deve ancora venire” L’augurio del sindaco

Sono onorato di trovare una parola non banale per un augurio speciale per il terzo “compleanno” de “Il Centro”.

Innanzitutto: bravi!!!

Bravi perché avete realizzato qualcosa di importante, perché avete deciso di dire la “vostra” esponendovi in prima persona, perché ci avete messo passione ed impegno, perché procedete a piccoli passi, perché avete grandi sogni…

Bravi perché il vostro mensile non è il giornale del “centro” ma sta diventando “il centro” del nostro vivere la comunità ecclesiale e non solo.

Cosa vi auguro per il prossimo anno? Un anno di… fame.

Fame di verità. Lasciatevi appassionare dalla ricerca dell’essenziale, lasciatevi incuriosire da ciò che non conoscete, lasciatevi meravigliare da ciò che incontrarete. Abbiamo tutti bisogno di metterci in “viaggio”, di metterci in discussione, di crescere in consapevolezza… solo che a volte lo dimentichiamo. Aiutateci a sentire la fame di verità «e di cercarla ancora dopo averla trovata» (Sant’Agostino).

Fame di libertà. In un mondo appiattito dalla moda, dai pregiudizi, dai copioni già scritti possiate avvicinarvi alle persone, alle esperienze, alle notizie con il desiderio di “liberare” la libertà, di “pensare” la libertà, di trovare un senso… Non abbiate paura delle vostre radici, non temete di confrontarvi con ciò che è diverso, possiate esprimere ciò che pensate con la consapevolezza che ogni racconto umano nasce dal dialogo ed ogni dialogo autentico ha bisogno di rispetto verso se stessi e verso gli altri.

Fame di speranza. Vi auguro di cogliere questa emorragia di idealità, questa anemia di utopia, questa astinenza di futuro. Abbiamo bisogno di “buone notizie”: raccontare l’uomo “incarnato” deve significare sempre gettare uno sguardo sul domani. Anche quando la nostra parola si perde in un vicolo cieco non possiamo perdere la speranza di uno spiraglio di luce.

Continuate a farci sognare.

Cari ragazzi de “Il Centro”, mi rendo conto di avervi fatto un augurio impegnativo e di responsabilità, ma non lasciatevi spaventare, né appesantire, al contrario continuate a divertirvi e vedrete che molto di ciò che realizzerete sarà frutto del vostro entusiasmo e del coraggio di misurarsi con un mondo che chiede – a volte inconsapevolmente – verità, libertà, speranza.

Auguri… perché il meglio deve ancora venire.

Giovanni Ruggiero, sindaco di Piano di Sorrento

Tutti i dettagli nell’edizione del 27 giugno 2010. Per richiedere questa edizione (numero 36) contatta la redazione.

Il Mese di Giugno nelle chiese della Penisola.

E’ francese la prima celebrazione della festa del Sacro Cuore e risale al 1672, devozione tutt’oggi particolarmente sentita nelle chiese e tra i fedeli della Penisola Sorrentina. Con l’eccezione di Trinità che non segue nessun itinerario specifico, Mortora e San Michele hanno svelato giorno per giorno, sulla scia dell’anno sacerdotale indetto da Benedetto XVI, i misteri dell’essere prete, mentre la parrocchia di Sant’Agnello ha meditato sui propri “soldati interiori”

Tutti i dettagli nell’edizione del 27 giugno 2010. Per richiedere questa edizione (numero 36) contatta la redazione.

Anno sacerdotale: la vera sfida è diventare l’alter Christus

Si è chiuso il 19 giugno 2010, in occasione del 150° anniversario dalla nascita di Giovanny Maria Viannay, l’anno sacerdotale voluto fortemente da papa Benedetto XVI. Indetto (provocazione: provvidenzialmente o preventivamente?) proprio in uno degli anni più neri per la storia della Chiesa. Tante le parole di incoraggiamento e di buon auspicio per il futuro da parte delle più alte cariche ecclesiali.

Tutti i dettagli nell’edizione del 27 giugno 2010. Per richiedere questa edizione (numero 36) contatta la redazione.

Nuovo governo per la confraternita Morte e Orazione

Il diario di una consorella e l’opinione personale di Fabrizio d’Esposito commentano i cambiamenti nel governo della confraternita nera di Piano di Sorrento dopo le elezioni del 30 maggio 2010 avvenute presso i locali di via Carlo Amalfi. Tra le righe le parole a caldo del nuovo priore, Michele Gargiulo, di Antonino Guarracino e del riconfermato tesoriere Giosuè Perrella.

Tutti i dettagli nell’edizione del 27 giugno 2010. Per richiedere questa edizione (numero 36) contatta la redazione.

Adulti in ritiro a Sant‘Agnello: prendere il largo

Il 20 giugno 2010 gli adulti della comunità parrocchiale dei SS. Prisco e Agnello hanno vissuto, presso l’Istituto delle suore compassioniste di Castellammare di Stabia, un ritiro spirituale a loro dedicato e guidato dal viceparroco don Tonino Minieri. Nella condivisione e la fratellanza, si è delineato un percorso in tre tappe incentrato sulla necessità di metter via le “maschere” senza più paura.

Tutti i dettagli nell’edizione del 27 giugno 2010. Per richiedere questa edizione (numero 36) contatta la redazione.

Una preghiera sulle scale della stazione

Particolare l’iniziativa promossa dal viceparroco di Sant’Agnello: riunirsi sulle scale della stazione del Comune e pregare insieme dando così un segno forte e plateale di presenza e convinzione cristiana. Gli input del braciere e dell’orologio (con entrambi è stato dato un messaggio di vita) hanno firmato un momento intenso soprattutto per i giovani presenti invitati a salire da protagonisti sul treno della vita.

Tutti i dettagli nell’edizione del 27 giugno 2010. Per richiedere questa edizione (numero 36) contatta la redazione.

Una polvere di stelle per la Notte Bianca. Intervista a Valerio Scanu in esclusiva

La Notte Bianca del 25 giugno a Piano di Sorrento ha visto come ospite principale Valerio Scanu, vincitore del festival di Sanremo 2010. In esclusiva “Il Centro” ha presentato l’incontro e l’intervista con il cantante, senza dimenticare l’ombra – come l’ha definitiva il sindaco Giovanni Ruggiero prima del concerto – del mortale incidente avvenuto sulle strade di Massa Lubrense e dando rilievo alla sinergia tra amministrazione comunale, Pro Loco e negozianti attraverso le parole del presidente Domenico Cinque, dell’assessore Francesco Gargiulo e del consigliere incaricato Giancarlo d’Esposito.


Tutti i dettagli nell’edizione del 27 giugno 2010. Per richiedere questa edizione (numero 36) contatta la redazione.

“Nessun cuore è chiuso alla musica” Intervista a mosignor Marco Frisina in esclusiva

Sabato 12 giugno 2010 la basilica di San Michele Arcangelo ha accolto la corale della diocesi di Roma ed il suo illustre direttore, monsignor Marco Frisina. In esclusiva “Il Centro” ha presentato l’incontro con il maestro e l’intervista avvenuta al centro parrocchiale “A. Zama” di Piano di Sorrento prima del concerto.

 

Stiamo preparando la video intervista…

 

 

Tutti i dettagli nell’edizione del 27 giugno 2010. Per richiedere questa edizione (numero 36) contatta la redazione.

“Libertà è partecipazione” all’oratorio S. Nicola

L’estate dell’oratorio San Nicola si svolge al grido di “Insieme si può”, un modus vivendi ancora prima d’essere un motto, che ha coinvolto non solo i ragazzi dell’oratorio stesso, spesso protagonisti di spettacoli, ma anche numerose realtà associative che propongono musica, teatro e comicità.

Tutti i dettagli nell’edizione del 27 giugno 2010. Per richiedere questa edizione (numero 36) contatta la redazione.