No alla scheda bianca

Articolo di: Fernando Maresca

A proposito della questione delle schede bianche trovo sinceramente sbagliato il pensiero per cui annullare la scheda possa significare esprimere un’idea.
Penso che ci siano mille motivi che possano far disaffezionare le persone alla politica.
In primo luogo la corruzione dilagante nelle stanze del potere che coinvolge trasversalmente la politica. In secondo luogo la mancanza di meritocrazia e l’assenza di ricambio generazionale in una politica che vede gli stessi politici da vent’anni affrontarsi. In ultima analisi la scellerata riforma elettorale che non permette (come dovrebbe essere normale in una democrazia) di scegliere il proprio candidato ma ci consente solo di mettere una X sul simbolo del partito che consideriamo migliore o meno peggio dando il nostro voto chissà a chi.
Migliore o meno peggio, altra annosa questione.
Chi si sente rappresentato da un partito, considera il suo partito il migliore e quindi nella cabina elettorale non ha nessun problema. Chi non si sente rappresentato da alcun partito o capo di coalizione dovrà decidere se votare il meno peggio, non votare o per l’appunto annullare la scheda.
Il mio parere è senza alcuna ombra di dubbio fazioso. Sono tesserato alla giovanile del Partito Democratico anche se in realtà non mi sento granchè rappresentato da questo partito né dalla giovanile (alle primarie del centrosinistra voterei per Nichi Vendola che non è del PD) .
Mi sono più volte trovato nella condizione di dover scegliere tra votare il meno peggio, non votare o annullare la scheda ma ho sempre scelto Continua a leggere

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