Buone notizie

Editoriale di: Francesco Bevacqua

Il primo numero del 2011 non schiude le pagine all’insegna degli auguri di buon anno, di cui ognuno avrà fatto incetta, ma di quelli, più particolari, di “buona notizia”. Scovare una lieta “ultim’ora” tra scandali e battibecchi, bestemmie condonate, realtà scura come la notte o come i sacchi della nostra indifferenziata, diventa un’impresa non semplice. Eppure, anche se il Natale è ormai un ricordo, c’è un’immagine che mi ha scippato un sorriso dalle labbra: la cometa come comunicato stampa, i Magi come primi inviati all’estero, il Vangelo quale cronistoria della più importante novella mai registrata: la discesa di Cristo a sconfiggere la peggiore cronaca nera di sempre: la morte. C’è modo e modo di riferire i fatti. Gli interventi di Paolo Brosio e Paolo Rodari ci parlano di un modo di raccontare le cose che sentiamo ci appartenga. Che si parli di attualità, temi scottanti, tragedie e brutti presagi, sport, musica o cucina, l’importante è tener presente e imprimere sulla pagina i valori che la nostra fede ci ha insegnato. Rispondiamo al carrozzone politico con le limpide idee dei più giovani e all’emergenza rifiuti con le iniziative ecologiche. Il Centro varca la soglia dell’anno neonato con importanti propositi, progetti, con passione e consapevolezza di aver sempre provato a scovare “nuove” cariche di speranza pur trattando di un disastroso terremoto, dei militari caduti, dell’eutanasia e della tossicodipendenza. Buona lettura e ad ognuno di voi una “buona notizia”.

Annunci

Ci vuole stile nella ricerca della verità

Articolo di: Iole Filosa

Il 24 gennaio si festeggia, secondo il calendario cristiano, San Francesco di Sales, protettore dei giornalisti, degli scrittori e di tutti coloro che portano il cristianesimo nel mondo attraverso i mezzi di comunicazione. Un santo che costituisce, come ricorda don Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio Nazionale della Cei per le Comunicazioni sociali «un riferimento per la sua audacia nel trovare linguaggi sempre nuovi» nella sua opera di evangelizzazione.

Al giorno d’oggi il problema della comunicatività e della comunicazione si impone urgente all’attenzione sia degli addetti ai lavori che ai fruitori del servizio. In modo ancor più complesso questo problema si intreccia con l’etica cristiana e con le modalità in cui il giornalista cattolico deve e può rapportarsi con i fatti di cronaca e ancora più con eventi strettamente legati alla Chiesa e alle sue delegazioni locali.

Alla soglia dei quattro anni di attività sul territorio come giornale socio-religioso tra piccole conquiste e un percorso di crescita delicato e intenso, ci è sembrato interessante dedicare e condividere con i lettori un approfondimento sullo spirito con cui si lavora in questo campo e su quali siano gli obiettivi, i pilastri ideologici e, perché no, anche le problematiche che sospingono la nostra passione e il nostro impegno nel settore in penisola sorrentina.

 

Il giornalista Marco Iasevoli

Per entrare nel vivo dell’argomento ci siamo rivolti a Marco Iasevoli, giornalista professionista presso “Il Mattino”, “Avvenire” e “Segno”, tra le altre testate, e responsabile nazionale dei giovani di Azione Cattolica. Una voce guida, estremamente disponibile e appassionata del proprio lavoro, che risponde quindi sia alla deontologia professionale del giornalista che all’etica cattolica. Facciamo nostra la sua esperienza per procedere in questo percorso alla scoperta del “mestiere”. Continua a leggere

La Chiesa ha bisogno di giornalisti

Raccolgono notizie, spiegano dinamiche, hanno il compito di comunicare al mondo gli avvenimenti strettamente legati alla vita della Chiesa e ai movimenti del Vaticano: sono gli informatori sui fatti di Chiesa, i giornalisti chiamati vaticanisti. L’intervista esclusiva a Paolo Rodari, inviato de “Il Foglio” presso la Santa Sede, illumina i punti oscuri di questa professione delicata e impegnativa, senza tralasciare una riflessione sull’attuale atteggiamento delle realtà locali nei confronti del giornalismo. Alla nostra Costanza Martina Vitale Paolo Rodari svela anche alcune curiosità sul suo nuovo libro“Attacco a Ratzinger”.

Tutti i dettagli nell’edizione del 30 gennaio 2011. Per richiedere questa edizione (numero 43) contatta la redazione.

Paolo Brosio: all’inferno e ritorno

Il giornalista Paolo Brosio

L’intervista al giornalista toscano Paolo Brosio al nostro Francesco Bevacqua apre la discussione sul tema della conversione e sul modo in cui un giornalista convertito e profondamente cambiato grazie all’esperienza di fede vissuta a Medjugorje si rapporti alla cronaca. Lo scrittore chiama il suo modus operandi “cronaca luminosa” ma sono tanti gli step che l’hanno portato a questa consapevolezza e altrettante le attenzioni e la cura con cui testimonia i principi che la sostengono.

Tutti i dettagli nell’edizione del 30 gennaio 2011. Per richiedere questa edizione (numero 43) contatta la redazione.

La pace ha tutti i numeri

Articolo di: Vincenzo Vertolomo

I ragazzi dell’Azione Cattolica diocesana festeggiano, con i loro animatori, la Festa diocesana della Pace 2011. Sabato 5 febbraio, tutti i ragazzi delle associazioni parrocchiali dell’ACR si sono radunati a Castellammare di Stabia per celebrare l’iniziativa messa in campo dagli educatori dell’equipe diocesana. Dopo Santa Maria la Carità nel 2009 e Sorrento nel 2010, i ragazzi dell’Acr si sono preparati ad “invadere” la città stabiese famosa nel mondo per le “acque termali”.

L’iniziativa diocesana è iniziata a partire dalle ore 15.30 con il raduno giovanile presso la parrocchia Maria SS. Del Carmine, seguito subito dopo, dalle ore 16.00, dalla celebrazione della Preghiera iniziale. Al termine del momento di preghiera, è iniziata la Marcia della Pace che inizia dalla parrocchia Maria SS. del Carmine fino al Liceo Scientifico “F. Severi” di Castellammare dove ha avuto luogo, a partire dalle ore 17.00, una festa-concerto presso l’auditorium scolastico dell’istituto animata dall’ACRband di Molfetta che ha già animato, straordinariamente, anche la Festa Nazionale “C’è di Più” di Roma dello scorso 30 ottobre. Durante l’intrattenimento della festa-concerto sono stati anche presentati i lavori preparati dai ragazzi delle associazioni parrocchiali dell’Azione Cattolica, i quali, nelle finalità di promuovere i concetti fondamentali della Cittadinanza Attiva e della Costituzione Italiana, concorrono nella rappresentazione e nella descrizione di alcuni luoghi positivi e negativi dei loro paesi di provenienza. Una sintesi di tali lavori realizzati dai ragazzi dell’Acr saranno anche presentati Continua a leggere

GMG: quest’estate è a Madrid

Articolo di: Vincenzo Vertolomo

I giovani della nostra arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia sono pronti per partire per la Giornata Mondiale della Gioventù. Dopo la GMG 2005 a Colonia in Germania e quella 2008 a Sidney in Australia, ormai mancano pochi mesi per l’appuntamento del raduno mondiale dei giovani che si terrà a Madrid in Spagna dal 16 al 21 agosto. Per l’attesa e l’entusiasmante evento che radunerà migliaia di giovani provenienti da ogni parte del mondo è già stato anticipato il tema della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù che sarà «Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede» (cfr. Col 2,7) e per il quale il Santo Padre Benedetto XVI ha già illustrato la tematica con un messaggio ai giovani del mondo (www.gmg2011.it).
Il programma della GMG spagnola inizierà con Continua a leggere

Lettera di Mons. Aiello a don Domenico

La notizia della malattia di don Domenico Cassandro, attualmente parroco di Moiano ha scosso profondamente la comunità di San Michele Arcangelo che lo ha visto crescere umanamente e spiritualmente. Animati, coetanei, compagni di seminario, amici e semplici conoscenti del suo sorriso solare o delle sue parole, tutti si sono stretti in un pensiero unico e accorato attorno a lui e alla sua famiglia. Ci siamo interrogati su quale fosse il modo più delicato per condividere questa realtà con i lettori che, in un modo o nell’altro, avrebbero voluto dare un segno concreto della loro vicinanza. E riportare la lettera del suo padre spirituale, l’attuale vescovo di Teano-Calvi, parroco di San Michele fino al 2006, che, in prossimità del Natale, gli dedica sul giornale diocesano “L’Emanuele” un pensiero particolare ci è sembrato il modo più discreto ma nello stesso tempo più intenso per dimostrare l’affetto nostro e di tutti voi.

Lettera di: monsignor Arturo Aiello, vescovo di Teano-Calvi

Da sinistra don Domenico Cassandro e monsignor Arturo Aiello

Carissimo Domenico,

Abbiamo la stessa età tu come prete ed io come vescovo: siamo figli della stessa impollinatura nella primavera del 2006 quando il vento portava profumo di crisma a te sulle mani e a me sul capo. Quando ti imposi le mani da fratello, non sapevo che dopo pochi giorni avrei dovuto impararlo a fare da padre. Ero già tuo padre dai giorni della tua infanzia serena, della tua adolescenza irrequieta, della tua ricerca di felicità che incrocia, come il giovani ricco, lo sguardo del Maestro. Ti avevo accompagnato nellavventura del Seminario, nelle prime esperienze pastorali da seminarista, nei giorni degli esercizi spirituali che precedettero la tua ordinazione presbiterale. Ricordo le tue lacrime quando fu pubblicata la mai nomina a Vescovo di Teano-Calvi: Non puoi andartene proprio ora che sono appena diventato prete ed ho ancora bisogno di essere guidato!. Da lontano ho seguito le primizie presbiterali, ho moderato il tuo entusiasmo che aveva bisogno di argini, ho ascoltato i tuoi racconti di grazie, raccolto leco gioiosa delle tue prodezze pastorali ero già tuo padre, ma mi sono accorto di esserlo diventato lo scorso venerdì 29 ottobre quando Continua a leggere

Una vera favola di Natale grazie al gruppo “San Vincenzo”

Articolo di: Rosita d’Esposito Lauro, presidente del gruppo di volontariato “San Vincenzo”

Cosa poteva capitare di più bello in un periodo che festeggia il Santo Natale di incontrare una giovane coppia di sposi che hanno avuto la grande gioia di diventare genitori di una bimba dai grandi occhi neri e da un sorriso contagioso e pieno di vita? Noi vincenziane abbiamo incontrato questa coppia proprio nell’ultimo periodo della gestazione materna, in quanto in una fase così delicata della loro vita, hanno conosciuto la terribile realtà della perdita, per entrambi, dei lavoro e si sono rivolti al nostro sodalizio per chiedere un aiuto.

Compresa la gravità della situazione, ci siamo adoperate per preparare il corredino e tutto l’occorrente necessario per la neonata. Ogni socia ha cooperato con generosità ed abbiamo preparato le lenzuolina, le copertine, le magliette, i golfini, i bavaglini e le tutine. Anche dall’esterno molto persone hanno partecipato, come sempre, fornendo un sostegno valido. Continua a leggere

Ritirata ad Assisi per gli animatori di Mortora

Articolo di: Assunta Russo

Gli animatori di Mortora

«Wa ma si va ad Assisi un’altra volta?! Jà se ci vedono le suore ci dicono “Stat n’ata vot cca!”». Così accogliemmo pressappoco tutti la notizia che il ritiro animatori quest’anno avrebbe avuto come location la famosa città di Chiara e Francesco. Forse questa semplice battuta da parte di un simpatico animatore mio collega è stata quanto mai provvidenziale, quasi a prevedere l’argomento dei giorni trascorsi assieme, quelli che vanno dal 2 al 5 gennaio scorso: il riscoprire sempre la novità nel ruolo che ricopriamo.

“Ben-essere animatori” è stato il nostro motto letto secondo due sfaccettature diverse: il fare bene l’animatore e il sentirsi bene nei panni dell’animatore. Forse delle volte veniamo rapiti da un vortice di quotidianità e abitudine che ci porta a perdere di vista il messaggio stra-ordinario che siamo chiamati a trasmettere, entriamo in una serie di consuetudini che non hanno il sapore dell’entusiasmo della “prima volta” a vantaggio di Continua a leggere

Viaggio a Roma per L’Acg di Trinità

L’Acg della comunità parrocchiale della SS.Trinità, gli animatori e il parroco don Marino De Rosa il 3 gennaio partono per un’esperienza di condivisione alla volta di Roma. Il racconto dalla penna di due giovanissime:

Il Natale è passato, e anche quest’anno l’Acg di Trinità è riuscita a ritagliarsi un momento per stare insieme, staccandoci dalla routine quotidiana alle prese con la preparazione del musical e non solo. Sembrava proprio non esserci tempo, tra le ultime impegnative e stancanti prove e le corse per rimettersi in carreggiata con lo studio, ma alla fine siamo riusciti a trovarlo e il 3 gennaio siamo partiti alla volta di Continua a leggere