Giorni d’amore

Articoli di: Vincenzo Vertolomo e Martina Inserra

Continuano a svolgersi positivamente le iniziative e le attività dell’associazione “Mons. A. Zama” dell’Azione Cattolica diocesana. In particolare, Sabato 5 febbraio si è tenuta la Festa diocesana della Pace “La pace ha tutti i numeri!” tenutasi presso il Liceo Scientifico “F. Severi” di Castellammare di Stabia, iniziativa che ha raccolto nella città delle acque termali circa 1000 accierrini da tutte le parrocchie dell’arcidiocesi Sorrento-Castellammare. Ha visto prima il raduno presso la chiesa SS. Maria del Carmine per poi marciare dopo un sentito momento di preghiera per le principali strade cittadine fino ad arrivare all’auditorium dell’Istituto Scientifico “F. Severi”. Ad attendere i piccoli accierrini sono stati gli artisti dell’ACband di Molfetta (Bari) appositamente invitati e giunti dalla Puglia per animare la Festa diocesana della Pace 2011. Dopo entusiasmanti giochi, balli, canti con l’esibizione degli educatori dell’equipe dell’Acr guidati dall’assistente diocesano don Francesco Paolo Celotto e significativi momenti di preghiera e di riflessione, la serata è terminata salutando e ringraziando i simpatici ospiti appositamente arrivati dalla diocesi di Molfetta.


Conclusasi oltre ogni rosea previsione anche l’iniziativa formativa delle “Tre sere educatori” realizzata dall’equipe diocesana dei giovani dell’Ac presso il centro pastorale della chiesa di Meta dove il 15/16/17 febbraio, si sono radunati gran parte degli educatori, dei giovani e giovanissimi di Ac dell’arcidiocesi per partecipare a tre incontri di formazione tenutosi dal martedì al giovedì. Ospite come relatore d’eccezione don Tonino Lasconi – parroco, docente, scrittore e giornalista – che ha guidato le prime due serate, mentre l’ultima è stata guidata da don Salvatore Savarese, assistente diocesano del settore Acg e direttore diocesano per la Pastorale Giovanile. Significativi, essenziali e illuminanti, a tratti bellissimi, gli interventi di don Tonino Lasconi e don Salvatore Savarese hanno catturato ed incuriosito l’attenzione di tutti gli educatori di Ac presenti durante le tre sere di formazione.

Prossimo appuntamento: il 5/6 marzo 2011 presso il teatro Sant’Antonino e la cattedrale di Sorrento si terrà la XIV Assemblea diocesana dell’AC che andrà a chiudere il triennio 2008-2011 per avviare quello nuovo 2011-2014. La programmazione associativa prevista per la due giorni prevederà l’inizio dei lavori assembleari sabato 5 marzo a partire dalle ore 15.30 per continuare alle 17.30 con il convegno pubblico “Costituzione e bene comune: l’impegno dei cattolici tra storia e attualità” dove interverranno relatori d’eccezione come il professore Sergio Tanarella, docente di Storia della Chiesa della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, il dottore Raffaele Sabato, magistrato presso la Procura di Napoli e Umberto Ronga, dottorando di ricerca in Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e del Centro Studi di Azione Cattolica. Domenica 6 marzo si terminerà con il nuovo mandato di S. E. monsignor Felice Cece ai presidenti parrocchiali eletti in Ac, la relazione finale del presidente diocesano Annarita Gargiulo, la presentazione associativa delle nuove linee programmatiche e la nomina del nuovo consiglio diocesano e della nuova presidenza dell’AC per il triennio 2011-2014.

La testimonianza di un’animatrice di Meta sulle parole di don Tonino Lasconi

Don Tonino Lasconi

Vivere è un atto di fede, dice Luciano Ligabue e fare l’animatore è compiere un atto di fede. è una scelta coraggiosa, una scelta d’amore. Siamo chiamati ad essere testimoni di un amore che abbiamo provato, sentito e assaporato. E come tutte le scelte fatte con coraggio, siamo inciampati tante volte durante il cammino verso di Lui. Ma durante questo cammino abbiamo sempre trovato la Sua mano tesa pronta a rialzarci. Le strade di Gesù sono le più difficili ma anche le più belle… così don Tonino Lasconi ha iniziato il suo discorso durante le sere dedicate a noi animatori giovanissimi. Gli adolescenti hanno bisogno di Gesù e portarLo verso loro è diventato molto difficile. Seguire Gesù e bello e ne vale veramente la pena. Ma come è possibile farlo capire ai nostri giovanissimi? Tante volte per noi animatori, portare la Parola di Dio agli adolescenti sembra un’impresa impossibile ma è nostro compito abbattere questo alto muro che sta tra loro e Dio perchè Gesù non impone, propone! Don Tonino Lasconi ha precisato che è molto importante guardare sempre in faccia il giovanissimo che abbiamo di fronte, non il gruppo ma il singolo ragazzo. La sua vita è tutto un movimento, non c’è nulla di fermo,è un tempo in cui la vita esplode tumultuosa. Tutto va oltre le righe, l’adolescenza è il contrario della misura; ma è proprio in quest’età che si sviluppa la loro persona ed è quindi nostro compito farli diventare veri cristiani. Noi animatori siamo chiamati ad essere missionari, non dobbiamo insegnare Gesù, dobbiamo comunicare Gesù. Egli è provocatorio, contestatario, innovativo, coraggioso, coerente, vittorioso proprio come noi e soprattutto come i nostri giovanissimi. Gesù ha conosciuto successi e insuccessi, ha pianto come noi, ha avuto amici come ne abbiamo noi, è stato uomo come noi e per noi. Gesù è il “grande rompi” dice don Tonino Lasconi. Rompe con una vita vera, è venuto sulla terra sconvolgendo tutte le convinzioni precedenti ormai consolidate. Dobbiamo prendere lo stimolo per vivere una vita così perché le persone come Lui sono quelle che ci restano dentro.

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