Non basta la fede, ci vuole fedeltà

Il settimo appuntamento della rubrica di diritto canonico curata dall’avvocato Manuela Abbate, diplomata in Diritto Canonico e studentessa della Sacra Rota di Roma affronta questo mese i delicati casi di infedeltà, libertinaggio, scambi di coppia, istigazione alla prostituzione alla luce della possibilità di nullità del vincolo matrimoniale.

Tutti i dettagli nell’edizione del 27 marzo 2011. Per richiedere questa edizione (numero 43) e le precedenti pubblicazioni sull’argomento (dal numero 39 – settembre 2010) contatta la redazione.

Se hai domande da sottoporre all’attenzione dell’avvocato scrivici a: redazione_ilcentro@yahoo.it

La tua richiesta verrà sviluppata nelle prossime edizioni.

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Lettera in redazione

La seguente lettera scritta da Lauro Castellano e inviata, con foto in allegato, all’indirizzo di posta elettronica redazione_ilcentro@yahoo.it il giorno sabato 12 marzo 2011 fa riferimento all’articolo pubblicato nell’edizione n.44 del 27 febbraio 2011 a pagina 23 in cui, dietro segnalazione dei lettori, si affrontano gli argomenti del degrado monumentale della basilica di San Michele Arcangelo di Piano di Sorrento a causa del guano di piccione e delle soluzioni possibili nel rispetto tanto dell’arte quanto degli animali.

Ho letto l’articolo su “Il Centro” di febbraio “Salvate la faccia della Chiesa San Michele” riguardo i provvedimenti al vaglio degli esperti circa la soluzione del problema del guano (le “cacche”) rilasciato dai piccioni sulla facciata della nostra Basilica o, peggio ancora (?), sugli abiti dai fedeli.

La lettura dell’articolo è stata per me motivo di indignazione che spiego. Continua a leggere

Una presidente per Mortora

Articolo di: Susy Russo

Questa storia che vogliamo raccontare oggi è iniziata circa un mese fa nella canonica della chiesa di Mortora. Era la prima riunione del consiglio neoeletto dopo l’assemblea del 12 febbraio. Nell’aria c’era una sensazione di rinnovamento: nuovi consiglieri, nuovi responsabili di settore da eleggere e soprattutto nuovo presidente!
Una piccola nota di ordine pratico: a differenza degli altri anni il consiglio di questo triennio annovera più presenze (8 invece di 6) poichè tra gli adulti 2 avevano ricevuto lo stesso numero di voti e quindi, siccome venivano eletti 4 adulti dovevano essere eletti anche 4 giovani.

Carmelina Russo, neo presidente

Come richiede la prassi, con tutti i votanti favorevoli, è stata scelta come presidente parrocchiale Carmelina Russo, che oggi “Il Centro” incontra. Posso raccontare in prima persona, perché faccio anche io parte del consiglio, di aver visto per la prima volta Carmelina senza parole (don Francesco, il nostro parroco, proponeva anche un pochino di acqua e zucchero), ed ha proprio ragione perché non sono poche le responsabilità che l’attenderanno.
Carmelina, allora raccontaci un po’ la tua storia in Azione Cattolica.

Ho iniziato a muovere i miei primi passi in Azione Cattolica fin da piccola, quando frequentavo il gruppo parrocchiale dell’Acr, ma il legame con questa grande associazione l’ho iniziato a vivere in misura più piena da quando sono divenuta educatrice Acr nel 2004. Essere educatori mi ha aiutato molto anche a sentirmi ancora di più tassello di questa grande famiglia che dura da più di 140 anni e che continua ad esistere grazie al contributo di ciascuno di noi. Continua a leggere

Il vescovo nomina i nuovi rappresentanti

Articolo di: Vincenzo Vertolomo

Domenica mattina 6 marzo, dopo la celebrazione della Santa Messa presieduta da S. E. monsignor Felice Cece attraverso la quale è stata conferita la nomina ai vari presidenti parrocchiali di Azione Cattolica, i vati delegati parrocchiali per settore si sono ritrovati di nuovo presso l’auditorium del Teatro “Sant’Antonino” per condividere la relazione finale sul triennio 2008-2011 tenuta dal presidente diocesano di AC Annarita Gargiulo, per partecipare all’intervento della responsabile regionale dell’Azione Cattolica, la professoressa Giovanna Accomando e ringraziare per l’impegno ed il contributo tutti i consiglieri diocesani uscenti, in particolare i vice presidenti del settore adulti, il professore Gianfranco Cavallaro e la professoressa Laura Martone.

Al termine degli interventi è stato possibile presentare e far votare i delegati parrocchiali di AC per le nuove linee programmatiche del triennio 2011-2014 con due integrazioni proposte dagli stessi delegati intervenuti: Continua a leggere

La parabola del pagliaccio

Articolo di: Susy Russo

In un assolato pomeriggio di marzo il centro parrocchiale “A. Zama” di Piano di Sorrento si è riempito di tanti simpaticissimi animatori accorsi da tutte le parrocchie dell’unità pastorale per un incontro molto speciale: direttamente dall’Emilia Romagna sono venuti per noi tre membri dell’associazione Creativ. La Creativ è una realtà formativa nata riunendo un notevole gruppo di professionisti che lavorano da molti anni nel campo della psicologia, educazione e comunicazione.

 

Disegno che ritrae don Vittorio Chiari. L’immagine è tratta da http://www.reggionline.com

Per rompere il ghiaccio ci siamo lanciati in un divertente ballo anche se un pochino scettici poiché gli incontri di formazione a cui siamo abituati procedono sempre in maniera abbastanza statica.
Successivamente ci siamo divisi in gruppi, ognuno di noi aveva la possibilità di partecipare al laboratorio che più gli aggradava: quello del gioco come scoperta, conoscenza, creazione di legami, quello che dava qualche dritta per l’animazione delle feste oppure quello in cui si andava alla scoperta dell’importanza del gruppo e dell’individualità del ragazzo all’interno di esso.

Questo pomeriggio full immersion (l’incontro è durato dalle 14.00 alle 20.30) è stato molto importante; parecchie volte i ragazzi ci mandano messaggi che con occhi non abbastanza attenti passano inosservati, allora sta a noi imparare a recepirli; e dobbiamo essere anche noi a mandarne di corretti.

Sicuramente tutto ciò non è facile, ma noi ci mettiamo tutto l’impegno possibile. Come ha detto don Pasquale Irolla della comunità di San Michele Arcangelo nella preghiera conclusiva, è bello vedere come a tanti chilometri di distanza ci siano persone che condividono i tuoi stessi ideali, che possono aiutarti a migliorare sempre perchè in fin dei conti lavoriamo per lo stesso scopo.

Ci siamo poi salutati ascoltando un brano di don Vittorio Chiari recentemente scomparso. Parlava di chi è capace di indossare un naso rosso come quello dei clown. «Se sai prenderti meno sul serio allora indossi il naso rosso» diceva in un passaggio e forse è questo l’importante per noi animatori: non prendersi troppo sul serio ma agire sempre seriamente.

Volontariato ai voti

Rosellina Russo Gargiulo con il senatore Lauro. Foto di Photo 105.

Proprio nelle settimane in cui le comunità della penisola sorrentina e stabiese danno il via ai nuovi consigli diocesani e parrocchiali, i gruppi di volontariato vincenziano di Amalfi, Atrani, Maiori, Piano di Sorrento, Castellammare 1 e 2 e San Marco si sono incontrati per eleggere il nuovo presidente. Il 3 febbraio 2011, infatti, presso la sala riunioni del gruppo di Piano di Sorrento è stata eletta, Rosa Russo Gargiulo, meglio conosciuta come Rosellina, vincenziana particolarmente attiva sul territorio nel volontariato così come in campo sociale e politico, per rappresentare la propria diocesi e i gruppi di Amalfi-Cava, Torre Annunziata e Portici, per la prima volta unificati in un‘unica figura. Rosellina Russo sostituirà infatti le presidenti uscenti Serafina Di Lieto, della diocesi di Amalfi-Cava e Assunta Gargiulo, della diocesi di Castellammare di Stabia – Sorrento. L’elezione è stata preceduta da una preghiera guidata da padre Giuseppe Carulli, missionario vincenziano, e dalla lettura degli articoli 1 e 9 riguardanti le norme interne al regolamento elettorale a cura della presidente regionale Anna Chiavazzo.

Condividere come fratelli, uno stile di vita

Articolo di: Fabio Vollaro

Il mese scorso abbiamo introdotto la Famiglia Francescana, parlando in particolare degli Araldini di Sant’Agnello (vedi “Il Centro” edizione n.44 del 27 febbraio 2011 pagina 27). Altra colonna portante è la Gioventù Francescana (Gi.Fra.), composta da giovani dai 14 ai 30 anni, che intendono seguire un cammino di fede, sull’esempio del mite poverello d’Assisi, come recita il loro Statuto: «Passando dal Vangelo alla Vita e dalla Vita al Vangelo» (Regola Ofs, art .4, approvata da Paolo VI nel giugno del 1978).

I giovani della Gi.Fra. di Sant’Agnello il giorno della Promessa

I giovani che intendono seguire il cammino Gi.Fra. Continua a leggere

L’Ac si veste a festa

Ecco come l’Ac di alcune comunità della penisola sorrentina hanno festeggiato il carnevale e quale tema hanno scelto per l’occasione:

Griffin e anni ’60 – Santa Maria del Lauro (Meta)

Due sono stati i temi scelti dagli animatori della parrocchia di Meta: i ragazzi sono stati trasportati direttamente in America e precisamente tra i membri della famiglia Griffin; i giovanissimi invece, hanno fatto un tuffo nel passato, nello splendore degli anni ‘60. Le feste si sono svolte presso il centro parrocchiale, quella dei ragazzi è stata fatta domenica 6 marzo, quella dei giovanissimi il lunedì seguente, 7 marzo. I ragazzi hanno aderito numerosi all’American party e gli animatori si sono attrezzati (con braci e friggitrici) preparando loro squisiti hot dog. I giovanissimi non hanno esitato a mascherarsi e sulle note della grande musica degli anni ‘60, si sono scatenati in pista tra balli e sane risate. Tutto ciò si è svolto in un clima gioioso e festoso perché «la vida es un carnaval» e sia i ragazzi che i giovanissimi sanno sempre come divertirsi.

Marino Russo

 

Simpson e coppie – San Michele Arcangelo (Piano di Sorrento)

Il Carnevale 2011 è stato quasi unico per la concomitanza dei festeggiamenti in onore della donna. Esso è stato speciale, però, anche per i ragazzi e i giovanissimi dell’Azione Cattolica di San Michele Arcangelo a Piano di Sorrento. Gli animatori hanno ideato Continua a leggere

Una commedia a fin di bene

Articolo di: Tonino Miccio

Un paio di anni orsono un gruppo di amici della parrocchia della SS Trinità, di rientro da un camposcuola adulti, decisero di mettere in scena una commedia un po’ per celia un po’ per creare un evento le cui entrate servissero da beneficenza per la le attività della comunità. Dopo l’inaspettato successo della commedia presentata lo scorso inverno, i Triniteatranti sono stati chiamati a ripetersi con lo spettacolo “Madama quatte solde” di Gaetano di Maio e non hanno di certo deluso le aspettative.

La commedia in tre atti e della durata di quasi tre ore è stata presentata nei locali della Terrasanta della Trinità ha avuto esiti più che positivi sia per l’afflusso di pubblico che per il gradimento. è la storia di una ex popolana che desidera essere accolta nel mondo dei nobili napoletani. La donna, che dice di essere vedova, ha anche due figlie avute da una relazione giovanile. Il rientro del vero padre delle ragazze dal Venezuela, il riconoscimento del presunto marito morto in guerra, una notevole eredità in ballo creano le condizioni per una serie di contesti di grande comicità.

Interpretando i ruoli principali si sono messi in evidenza la bravissima Annarita Sabatino e Gianfranco Russo, ma l’intero gruppo (Carmine Chiavazzo, Monica Fiorentino, Marianna Cappiello, Luigi Russo, Paola Uran, Giuseppe Esposito, Giuseppe Galano, Giuseppe Russo, Angela Cappiello, Giovanna Cappiello Rosalba Palomba, Antonino Miniero, Lucia Gargiulo e Annamaria Costagliola) denota affiatamento, ma sopratutto manifesta di credere nello stare insieme lavorando e divertendosi, cercando di portare un po’ di sano buon umore nella propria comunità.

Una favola che diventa realtà

Articolo di: Katia Veniero

Dopo la fantastica esperienza del musical “Magari mi metto a dieta” gli animatori dell’Acg di Trinità, accogliendo la proposta che era stata loro fatta da qualche giovanissimo, hanno organizzato per i propri ragazzi una giornata a Roma per assistere a quello che è stato definito il musical dei musical: “La Bella e la Bestia”. è il primo musical prodotto da Stage Enetertainment Italia ed ha dato inizio alla nuova vita del Teatro Brancaccio. Nato da uno dei classici Disney che ha conquistato intere generazioni, è una bellissima storia d’amore ricca di passione, risate e musiche coinvolgenti. Le spettacolari scenografie e le trascinanti note di un’orchestra dal vivo hanno fatto davvero vivere una favola che si fa realtà! Emozionanti anche i testi: «Tutto è cambiato in me, pensieri e volontà, ho aperto gli occhi miei e so la verità…» (la Bella), «Non c’è tenerezza, né grazia o bellezza, che mi cambierà, se non so amarla…» (la Bestia). Per non parlare poi dei fantastici costumi di scena e make-up dei personaggi principali e non: Lumiere, Din Don, Babette, Mrs. Bric, Chicco, Madame de la Gran Bouche, Gaston, Letont, Maurice e tutto l’ensamble di ballerini.

Un’esperienza davvero bellissima che non può non lasciare un segno. I ragazzi, a fine serata, erano contenti ed entusiasti e qualche lacrimuccia si intravedeva sui loro volti perché davvero è difficile non lasciarsi emozionare. Se per loro è stato emozionante, per gli animatori lo è stato ancor di più, specialmente per chi ha vissuto la fatica dello spettacolo musicale messo su nel gennaio di quest’anno. Sono quelle esperienze che ti fanno sognare ancora più in grande, che ti danno sicuramente nuovi stimoli e che ti sorprendono sempre, perché la magia di una favola è sempre qualcosa di meraviglioso… E se poi diventa realtà non ci sono davvero paragoni!