Scheda bianca: un indice di sfiducia

Articolo di: Fabio Vollaro

Riguardo le schede bianche, decidere di non scegliere è pur sempre una scelta: solitamente si rinuncia a votare quando non si ha idea di quale possa essere la decisione migliore, quando non si ha alcuna idea, oppure quando si pensa di non avere voce in capitolo.

Oggi sento molti parlare del cosiddetto “meno-peggio”: «voterò il male minore», oppure «voterò il meno ladro». Se sono queste le nostre opinioni, allora ritengo sia giusto lasciare la scheda bianca.

Il problema è che non possiamo lasciare che ogni volta gli altri decidano per noi: prima o poi bisogna maturare una scelta. Continua a leggere

Maternità e chemio: qualcosa si muove

Articolo di: Maria Vittoria Russo

La chemioterapia potrebbe non togliere la gioia della maternità»: lo afferma un gruppo di ricercatori dell’università Tor Vergata di Roma finanziato dall’Airc (Associazione italiana per la ricerca sul cancro) che ha scoperto un sistema per proteggere le cellule uovo dagli effetti dannosi della chemioterapia.

I tumori sono malattie che colpiscono organi diversi per cause diverse ma accumunate tutte da una proliferazione incontrollata di cellule. Una cellula normalmente dà vita a due cellule figlie uguali tra di loro e alla cellula madre “separandosi” in due in un processo chiamato divisione cellulare, che è rigorosamente regolato da “controllori” molecolari che assicurano che a dividersi sia una cellula sana e che essa stessa poi si sia riprodotta correttamente nei tempi,modalità e condizione appropriate per l’organismo. Questi “controllori” possono subire dei danni ed essere poco efficienti. In tal caso una cellula che non funziona correttamente comincia poi a dividersi senza freno dando vita a tante cellule mal funzionanti che prendono il sopravvento su quelle sane, causando la formazione del tumore.

Una delle cure usate per contrastare il tumore è la chemioterapia che consiste nella somministrazione di farmaci la cui funzione è quella di aggredire Continua a leggere