Mancano 50 giorni per il Concorso Akmàios

Piano di Sorrento – Mancano cinquanta giorni al termine di scadenza del bando per partecipare al Premio Nazionale di Poesia e Fotografia Akmàios, organizzato dalla cooperativa editoriale Akmàios con i patrocini dell’ Osservatorio Comunicazione Partecipazione Culture Giovanili (Ocpg) e del Comune di Piano di Sorrento.

Fino al 30 giugno 2011 infatti il Concorso “Akmàios” permette a chiunque, senza limiti di età e di residenza, di cimentarsi liberamente nelle categorie di Poesia e Fotografia. Si possono presentare un massimo di tre opere per ciascuna categoria (poesia e/o fotografia) a tema libero.

Per la sezione “Poesia a tema libero” la cooperativa editoriale Akmàios si impegna a prendere accordi con il vincitore per la realizzazione e la stampa di quaranta copie con le opere del primo premiato nonchè, al termine del lavoro, a proporgli eventualmente la prima presentazione ufficiale dell’opera nella città di Piano di Sorrento.

Per la sezione “Fotografia a tema libero” il primo premiato riceverà una macchina fotografica digitale. In alternativa a questi premi sono previsti premi in denaro, oltre targhe e riconoscimenti scelti dalla giuria di esperti. La categoria Poesia e Fotografia a tema “la tutela dell’ambiente” è riservata alle scolaresche e a tutti coloro i quali vogliono partecipare in qualità di studenti.

Per conoscere le modalità e i termini di presentazione delle opere leggi il regolamento e stampa le schede di partecipazione allegate a questa comunicazione (verrai rimandato al documento pdf da visionare e stampare cliccando sul relativo link in basso).

>>REGOLAMENTO CONCORSO AKMAIOS

>>SCHEDE DI PARTECIPAZIONE CONCORSO AKMAIOS POESIA E FOTOGRAFIA

Tutte le opere saranno esposte durante la premiazione che si terrà il 30 settembre 2011 presso i locali della Villa Fondi di Piano di Sorrento e le opere premiate avranno visibilità sui media locali. Per ulteriori info: concorsoakmaios@yahoo.it


La stella di Sarno

Articolo di: Francesco Bevacqua

Vincenzo Sarno durante Reggina vs Livorno

Un nuovo inizio. Forse il definitivo. Ricorderete sicuramente la storia di Vincenzino Sarno, il giovane talento calcistico acquistato dal Torino alla tenera età di dieci anni di cui ci siamo occupati in un vecchio numero della rubrica “Il Centro…Campo”; a rovinare la sua carriera e la sua vita la frenetica voglia dei media di farne un nuovo Maradona o un nuovo Zola, forse qualche squalo nelle vesti di procuratore avvinghiatosi alla sua voglia di giocare ed alla speranza della sua famiglia di risolvere una volta per tutte i problemi pressanti della vita. Ha diviso la sua già lunga carriera tra Sangiovannese, Potenza e Pro Patria, squadre di divisioni minori. Nell’ultima stagione tredici presenze e tre reti che hanno stuzzicato l’attenzione del presidente della Reggina Calcio, Lillo Foti, che ha deciso di acquistare il giocatore e di dargli finalmente la prima, grande chance di sfondare nel calcio che conta. Il patron amaranto è stato artefice del miracolo reggino per molti anni, sin dalla primissima esperienza in serie A nel lontano 1999. Da allora la squadra di Reggio Calabria si è resa protagonista di stagioni stupefacenti, tra le quali la cavalcata trionfale, guidata da Walter Mazzarri, nel 2006-2007, culminata con una strabiliante salvezza malgrado gli undici punti di penalizzazione. Vincenzo Sarno spera di seguire i binari di tanti calciatori per i quali lo stadio Granillo è stato un vero e proprio trampolino di lancio per una bella carriera. Si pensi a Salvatore Aronica oggi al Napoli, Francesco Modesto oggi al Parma, il paraguaiano Paredes ed al portoghese Caneira, ad Andrea Pirlo e Roberto Baronio che insieme a Mohamed Kallon meravigliarono gli stadi d’Italia, fino a Rolando Bianchi, bomber oggi al Torino e al brasiliano Mozart che ha proseguito la sua carriera in Russia. La Reggina è tornata in B nel 2009 ma il fiuto per i giovani dei propri dirigenti non è svanito: Barillà, Rizzo, Viola sono i nomi più altisonanti che fanno già gola alle squadre di serie A. Vincenzo Sarno ha già conquistato i cuori dei tifosi calabresi e riempie di speranza anche coloro che non avevano dimenticato il suo nome, sperando che la sua storia, si potesse compiere e non rimanere quella di una carriera mancata a causa dell’oppressione mediatica. Auguri Vincenzo.