Presentato il “Codice morale per il territorio” della penisola sorrentina

Sala Consiliare del Comune di Sorrento

Un modello di sviluppo e di marketing territoriale da esportare in altre comunità, non solo campane, per stimolare una sana competizione delle produzioni agroalimentari in termini di qualità.

E’ il giudizio espresso stamane dal presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Paolo Russo, e dall’assessore regionale all’Agricoltura, Vito Amendolara, ospiti d’onore alla cerimonia di sottoscrizione del protocollo d’intesa per il “Codice morale per lo sviluppo dell’economia e della cultura della penisola sorrentina nel rispetto rispetto dell’ambiente e della vivibilità dei cittadini e degli ospiti”.
Uno strumento, promosso dall’assessorato all’Agricoltura del Comune di Sorrento, che a partire da oggi viene ufficialmente adottato da tutte le amministrazioni municipali della costiera sorrentina. Presenti all’evento, il sindaco Sorrento, Giuseppe Cuomo, il vice sindaco con delega all’Agricoltura, Giuseppe Stinga, i primi cittadini di Massa Lubrense, Leone Gargiulo, Sant’Agnello, Gian Michele Orlando, Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero, Vico Equense, Gennaro Cinque e il vice sindaco di Meta, Raffaele Russo. In sala, anche numerosi rappresentanti delle associazioni di categoria, dei consumatori e dei produttori del comparto agroalimentare.
“L’augurio è che l’istituzione di questo tavolo intercomunale per il Codice sia solo l’inizio di politiche comuni per l’intero territorio della penisola sorrentina – ha spiegato il sindaco Cuomo – Lavorando in sinergia, senza personalismi e egoismi, sarà possibile raggiungere risultati positivi per l’economia dell’intera area”.
marchio

Stinga ha invece sottolineato come il Codice racchiuda un insieme di impegni che coinvolgeranno le amministrazioni pubbliche ma anche i privati con l’obiettivo di definire nuovi stili di vita e un modello di sviluppo sostenibile. “Un’opportunità per tutto il territorio – ha dichiarato –  costituendo uno strumento di sostegno all’agricoltura e con essa del turismo, settore trainante della nostra economia”. 

Per Paolo Russo, il documento è “non solo una guida per le pubbliche amministrazioni aderenti, per le organizzazioni dei produttori e per le aziende agricole, ma soprattutto una grande opportunità di tipo commerciale”. 
“I prodotti di questa terra – ha aggiunto il presidente della Commissione Agricoltura della Camera – avranno un brand che attesti il valore etico del lavoro degli agricoltori e la qualità dei prodotti proposti”.
Amendolara ha infine posto l’accento sulle ricadute che il Codice potrà avere sul comparto enogastronomico, uno dei grandi attrattori dell’area.
“Il Codice è la prova di quanto impegno e senso di responsabilità portino a risultati straordinariamente importanti – ha detto l’assessore campano all’Agricoltura – Il lavoro profuso dai sindaci della penisola sorrentina  deve essere di esempio per altre amministrazioni pubbliche. E’ un esempio virtuoso che risponde alle attese dei cittadini, che crea coesione sociale e che conduce ad uno sviluppo eco-sostenibile”. 
Prodotti tipici

Nel corso della mattinata è stato anche presentato il marchio, ideato realizzato dal noto designer Filippo Leonelli, che sarà utilizzato in tutte le azioni e le iniziative collegate al Codice e per identificare i prodotti di qualità del territorio realizzati nel rispetto delle linee enunciate nel documento. Il brand potrà essere utilizzato da enti pubblici, consorzi, associazioni di categoria e privati, che avranno sottoscritto il codice.

Annunciate, infine, anche le prime iniziative comprese nel Codice che saranno realizzate già a partire dalle prossime settimanale. 
“La prima è l’istituzione di mercatini agricoli a chilometri zero, da allestire alternando settimanalmente le sedi comunali – ha illustrato il vice sindaco di Sorrento, Stinga – La seconda è la predisposizione di un calendario unico di manifestazioni aventi ad oggetto la presentazione, la vendita e la degustazione di prodotti dell’enogastronomia territoriale. Infine, lo svolgimento di workshop nelle scuole, per alunni e genitori, sulla conoscenza di prodotti tipici locali, con visite didattiche nelle aziende agricole”.
Ad accogliere il pubblico giunto nella sala consiliare del Comune di Sorrento, per la cerimonia, una tavolo imbandito con le eccellenze agroalimentari del territorio: frutta, verdura e ortaggi, limoni di Sorrento igp, provolone del monaco dop, olio extravergine penisola sorrentina dop, pomodoro “cuore di bue”, limoncello. In vetrina anche alcune opere d’arte in argilla realizzate dal maestro Federico Iaccarino.

La Festa del Corpus Domini a Massaquano

Articolo di: Iole Filosa
Corpus Domini Massaquano 26 giugno 2011 Tutti i diritti riservati a Il Centro

26 giugno 2011. Chi conosce bene la Penisola sa che uno degli escamotage più usati per bypassare il classico traffico domenicale della statale sorrentina è ricorrere alla strada, più tortuosa e impervia ma spesso anche più deserta, che, passando per Alberi, arriva fino a Vico Equense.

Se poi la sera in cui si è deciso di prendere l’auto e non fare il “solito giro” è la solennità del Corpus Domini e quasi tutte le parrocchie hanno ben pensato (da qualche anno in verità) di spostare tutte le celebrazioni eucaristiche e relative processioni al calar del sole, si può incrociare anche una suggestiva manifestazione di credo religioso. Pegno una sosta forzata lungo il percorso, ma ne vale la pena.
È il caso di Massaquano, frazione di Vico, dove tutti i fedeli si

Corpus Domini Massaquano 26 giugno 2011 Tutti i diritti riservati a Il Centro

accalcano sul piazzale dove impera la chiesa di San Giovanni Battista alla quale si accede attraverso una lunga scalinata. Con la banda disposta ai lati delle scale, con confratelli, ministri e sacerdoti in fila e il Corpo di Cristo nell’ostensorio avviene una lenta e ritmata anabasi resa più maestosa semplicemente dalla tridimensionalità accentuata della location.

Corpus Domini Massaquano 26 giugno 2011 Tutti i diritti riservati a Il Centro

Un giorno di festa per un paese che ha particolarmente a cuore il mese di giugno per l’eccezionale concomitanza di feste religiose. Il 14 giugno, martedì di Pentecoste ha avuto luogo la tradizionale e antica festa della Madonna di Massaquano con la rituale cascata di petali di rosa. Il 24 giugno si è reso onore invece al santo patrono, San Giovanni Battista, al quale, infatti, è dedicata la preziosa chiesa del XIV secolo che, insieme alla cappella di Santa Lucia che custodisce gli affreschi di un allievo di Giotto, costituisce uno dei tesori architettonici e artistici della zona.

Dal traffico ad una curiosità in più sul territorio quindi. Come si suol dire, non tutti “i mali” vengono per nuocere.

Piano di Sorrento – Giuseppe Coppola lascia il ruolo di Caponucleo della Protezione Civile

Il capo nucleo Giuseppe Coppola lascia il suo ruolo e volontari tristi e disorientati, a malincuore riportiamo la lettera di dimissioni inviata al Sindaco Ruggiero dallo stesso Giuseppe:

Caro Sindaco”,

con la presente lettera rassegno irrevocabili le mie dimissioni, a partire dalla data odierna

dall’incarico di Capo Nucleo del gruppo Volontari di Protezione Civiledel Comune.

Giuseppe Coppola, ex caponucleo della Protezione Civile di Piano di Sorrento

Rendo la mia decisione a lungo ponderata, di dominio pubblico per evitare le varie e tante strumentalizzazioni o interpretazioni errate e con essa non intendo mettere in discussione il ruolo e i compiti che il Sindaco unico capo della Protezione Civile svolge, né intendo disconoscere gli importanti risultati che insieme in questi mesi abbiamo raggiunto, anzi ringrazio e ne sono grato per la piena fiducia accordatami.

Tale decisione muove piuttosto da motivazioni personali! In qualità di leader di questa squadra che invano ho cercato di dirigere, umilmente come un buon allenatore devo saper capire il momento giusto per lasciare il posto a un nuovo mister per il bene del gruppo.

Ho sempre pensato che la Protezione Civile è una cosa importantissima al servizio diquesto paese ed in questi lunghi mesi di lavoro,specialmente lavorando a un un piano di sicurezza e prevenzione, e pianificazione della città.

Ho sempre affrontato i problemi quotidiani lottando per arrivare alla loro soluzione, assumendomi pienamente le mie responsabilità senza mai delegare agli altri.

Comunque sia mi auguro che il prossimo Capo Nucleo porti a compimento il lavoro da me iniziato, sia perché ritengo che la Protezione Civile Comunale non possa più mantenere tale struttura organizzativa ( vedi Assessorato,(completamente assente) Responsabili Settore tecnico,(in conflitto di comando)Polizia Municipale (continuamente in contrasto con il gruppo)ecc ecc…) sia perché occorre dare seguito alle parole dette e al futuro del gruppo.

Lascio con la consapevolezza di aver adempiuto al mio dovere nonostante le difficoltà, la mia missione di Volontario continua, perché il tempo è breve!

Ringrazio per la fiducia accordatami il Sindaco, l’amministrazione comunale e volontari tutti

ed auguro loro un proficuo e soddisfacente lavoro.

Un ringraziamento particolare a tutti coloro che mi hanno sostenuto in questa esperienza.

I data odierna riconsegno il materiale in dotazione (tute -radio-tesserino-chiavi ufficio e altro, al responsabile ufficio che redige verbale al si g. Sindaco.

il Capo Nucleo

Giuseppe Coppola .C57

Piano di Sorrento 27 Giugno 2011