ALTRO CHE FOOTBALL!

Articolo di: Antonella Coppola

«Voglio farti un regalo…». No, non è la canzone di Tiziano Ferro, ma ciò che mi ha detto Davide Degli Innocenti, designer dei caschi di Rossi, mentre entrava nel motorhome Dainese; io ero fuori ad attenderlo mentre cercavo di capire che non stessi vivendo un sogno. Esce con un casco in mano, non potevo crederci, «ha appena finito le prove libere con questo», il casco di Valentino Rossi nelle mie mani, anche se poi il sabato ne avrebbe avuto uno nuovo, tutto dedicato alla situazione del mondiale. Ma non m’importava perché avere per il tempo di una foto, la possibilità d’essere ad un passo da tutto ciò che per una vita avevo solo visto in tv mi ha ripagato della stanchezza del viaggio, del sole cocente, del tassista poco economico. Davide non lo sa cosa ha realizzato nella mia vita e non solo lui. Esserci. Toccare l’asfalto e rubare anche un bel po’ di brecciolino dal circuito di Misano, poter vedere la gomma che resta attaccata a terra dopo un passaggio in curva è stata un’emozione incredibile. Quel pass che portavo al collo mi ha permesso di poter ascoltare, come una musica, il rombo delle moto che venivano provate aldilà delle saracinesche dei box, alcune spalancate, mi ha dato modo di passeggiare tranquilla tra tecnici, meccanici, ingegneri, giornalisti e salutare come se ci conoscessimo da sempre grandi piloti come Cecchinello, che mi ha pure dato un bacio, o come Andrea Iannone che quasi mi chiedeva di fare lui la foto con me; poi Simone Giorgi, Sandro Cortese, Stefan Bradl atteso e acclamato da un gruppo di simpaticissimi tedeschi. Dentro e fuori dai box sembrava di essere amici da una vita, si parlava con tutti e non ho idea di quanti video e fotografie mi vedono presente; bellissimo poi incontrare quelli che fino a poco tempo prima erano solo contatti di facebook: Vittorio e Giovanna, vincitori tra l’altro del concorso indetto da Enel Energia (in premio un casco realizzato sulla base di un loro progetto che ha ricevuto il massimo dei voti), Valentina che mostrava soddisfatta il cartellone per Rossi alle telecamere, sapere poi, che tra i tanti appassionati c’era anche una buona presenza dei fans della pagina facebook Valentino Rossi The Doctor Fan Club di cui un amico mi ha reso amministratrice è stata una grande soddisfazione, peccato non aver incontrato Alice. Insomma, ho realizzato un grandissimo desiderio, dovrei fare una lista di ringraziamenti lunghissima, raccontarvi tutte la varie dinamiche con cui il destino ha fatto in modo che tutto questo potesse accadere, ma sapete chi ringrazio? Graziano e Stefania Rossi che dal loro amore hanno fatto nascere il nostro nove volte campione del mondo. Misano 2011: altro che football!

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