Marcello D’Orta di “Io speriamo che me la cavo” e don Luigi Merola insieme contro la camorra

La copertina

Quando l’anno scorso l’abbiamo incontrato per un’intervista era appena uscito il suo libro “Il cancro sociale: la camorra – La storia di un prete che non ha mollato” (Alfredo Guida editore) e subito si era presentato come una persona, anzi un uomo di fede, dalla forte tempra e le idee chiare. Don Luigi Merola torna oggi in Penisola sorrentina, a Vico Equense stavolta, in seno alla rassegna “Libri sotto le stelle”, per presentare la sua nuova opera che prende il nome della fondazione onlus di cui si occupa, “‘A voce d’ ’e creature – La camorra nei temi dei bambini di Napoli” (edizioni Mondadori). L’incontro con “il prete anti-camorra” come viene soprannominato da quando, stanco di omertà e morti, portò al questore di Napoli i video delle telecamere sparse dalla città dai clan per controllare lo spaccio di droga, è previsto per venerdì 10 agosto alle ore 21.00 sulla terrazza delle Axidie di Marina d’Equa.

Don Luigi Merola durante l’intervista rilasciata al giornale “Il Centro”

Nel libro si sente forte l’influenza di un altro grande sostenitore della legalità e del futuro dei piccoli con il quale don Luigi Merola ha collaborato per la nascita del libro. Si tratta di Marcello D’Orta, il maestro di Napoli che ha curato il libro “Io speriamo che me la cavo” da cui è nato il famoso omonimo film del 1992 con Paolo Villaggio per la regia di Lina Wertmüller. Anche in questo caso i protagonisti assoluti sono i bambini, o meglio ‘e creature, che hanno scritto temi e lettere su temi scottanti e violenti della loro quotidianità. Un’occasione per riflettere su tutto ciò che esiste al di là del mondo (e nemmeno tanto più) ovattato della Costiera e per sostenere, con un piccolo contributo, chi nella vita associativa e «vivendo l’essere cristiani per la strada e non nelle sagrestie», come dice lo stesso don Luigi Merola, può e vuole aiutare concretamente il prossimo. A maggior ragione se minorenne e a rischio.

Vuoi leggere l’INTERVISTA a DON LUIGI MEROLA? Richiedi l’edizione n°51 di settembre 2011 de “Il Centro” scrivendo a info@giornaleilcentro.com oppure chiama al numero 331.74.88.453

Vuoi usufruire del servizio BIBLIAMUS per avere in prestito i libri “Il cancro sociale: la camorra” di don Luigi Merola e “Io speriamo che me la cavo” di Marcello D’Orta?  Verifica la disponibilità delle opere chiamandoci al numero 331.74.88.453 e prenderemo appuntamento presso l’ufficio della cooperativa Akmàios, in Via San Paolo n°20, Sorrento.

Iole Filosa

© Riproduzione Riservata. Giornale Il Centro – Akmàios Edizioni

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