La nostra storia

Il centro parrocchiale "Antonio Zama" a Piano

Il giornale “Il Centro” prende forma in un caldo pomeriggio di giugno del 2007 quando una riunione di presentazione per un laboratorio giornalistico ideato da Salvatore Iaccarino e dall’inviato del Fatto Quotidiano Fabrizio d’Esposito, diviene luogo e stimolo per la creazione di un nuovo prodotto editoriale. Qualcosa di imprevisto e totalmente differente dal bollettino parrocchiale che generalmente dà voce ad una piccola comunità cattolica. Il grembo di questa scommessa è il centro parrocchiale “Zama” in Piano di Sorrento. “Il Centro”, come comunemente lo chiamano i ragazzi, sarà perciò il nome della nostra testata.

Il primo numero edita a 12 pagine appena il 14 luglio 2007 e continua a uscire ogni ultima domenica del mese. Già nel terzo mese di attività il giornale riesce ad avere un’intervista esclusiva a Mina Welby e al professor Franco Cardini dimostrando il suo interesse e la sua apertura verso tematiche delicate e orizzonti fuori dal seminato senza per questo trascurare gli aspetti della vita strettamente parrocchiale nella quale viene distribuito gratuitamente e accolto con sempre crescenti curiosità e attesa.

Nel 2008 Il Centro riceve spesso e lancia occhiate al comune di Piano di Sorrento attraverso diverse interviste ai consiglieri. Intervista inoltre la nota attrice Claudia Koll e il giornalista vaticanista Paolo Rodari. Si sente pronto ad investire su se stesso. Dopo qualche mese avviene infatti la costituzione in cooperativa di alcuni ragazzi della redazione e la registrazione del mensile al registro della stampa.

Nel 2009 Il Centro raddoppia. 24 pagine che invitano alla riflessione e all’apertura come l’intervista alla palestinese Amal Hazeen, gli approfondimenti sulle questioni Lefebvre e  Eluana Englaro, la clausura, il fenomeno facebook, l’intervista allo scrittore Erri De Luca e al giornalista Antonello Caporale, il discusso “no” al crocifisso nelle scuole.

Nel 2010 Il Centro sente l’esigenza di cambiare grafica per dare una svolta definitiva e il giusto risalto ad una nuova epoca per il giornale: l’apertura concreta alla realtà interparrocchiale della penisola sorrentina attraverso nuove collaborazioni e una più ampia distribuzione. Il nome della testata assume così un significato identico ma rinnovato: Il centro non più solo come centro della basilica di San Michele Arcangelo ma come centro del nostro vivere in comunione di fede con il prossimo (leggi l’editoriale di maggio). In questo anno interviste di calibro nazionale sono quelle al pastore della comunità evangelica Remo Cristallo, al monsignore Marco Frisina, al vincitore del festival di Sanremo Valerio Scanu, alla senatrice Paola Binetti, al vicedirettore della Stampa Massimo Gramellini, alla scrittrice Lidia Ravera, allo scrittore Pino Aprile, al regista Luca Miniero, al giornalista e scrittore Maurizio De Giovanni e al bomber del Sorrento Calcio Paulo Sergio Bettanin detto Paulinho.

Nel 2011 si aprono nuove prospettive per l’unico giornale cattolico della penisola sorrentina. Aumentano le richieste di collaborazione e, dopo quattro anni di gavetta e passione, si formano i primi giornalisti pubblicisti. La cooperativa si cimenta con successo nelle sue due prime presentazioni di libri: “Linee e Confini” di Mario De Rosa e “Volevamo essere Maradona” di Rosario Cuomo. In questo anno interviste di calibro nazionale quelle al giornalista Paolo Brosio, al giornalista vaticanista del Foglio Paolo Rodari, al giornalista di Avvenire nonchè presidente nazionale Ac Marco Iasevoli, al giornalista di Radio Marte e autore Gianluca Gifuni, al cantante esordiente di “Italia’s Got Talent” Demis Facchinetti, al bibliofilo massmediologo Umberto Eco, ad Annita Jallet, pronipote di Giuseppe Garibaldi, all’autore Carlo Adolfo Martigli e al segretario del Movimento Neoborbonico Salvatore Lanza. Nel mese di giugno 2011 avviene il passaggio di testimone tra Fabrizio d’Esposito e Costanza Martina Vitale che diventa la nuova direttrice responsabile de “Il Centro”. Nel suo editoriale di congedo Fabrizio si raccomanda, usando una metafora del mondo nautico, di tenere sempre fissa la barra al centro, cioè sugli argomenti religiosi che caratterizzano il mensile. E così, grazie alla nuova avventura editoriale della cooperativa rappresentata dal mensile “la Kermesse” in cui poter convogliare tutte quelle tematiche aliene al mondo strettamente religioso, Il Centro si afferma definitivamente come l’unica e molto apprezzata voce dell’intera Penisola Sorrentina che si dedica al sociale, all’umanitario e alle iniziative benefiche e solidali della costiera con originalità, rispetto e professionalità.

Annunci