Artisti solidali per il Mozambico

Articolo di:Marialuisa Gargiulo

AIFO in missione a Nampula, in Mozambico

Dal 24 al 26 settembre 2010 nella sala espositiva di Villa Fondi a Piano di Sorrento ha avuto luogo una mostra d’arte chiamata “Artisti solidali”, organizzata dal gruppo AIFO della Penisola Sorrentina, conclusa con l‘asta d beneficenza di tutte le opere donate. La referente dell’associazione AIFO, Maria Luisa Gargiulo, spiega le motivazioni e gli obiettivi raggiunti dall’iniziativa.

Tutti i dettagli nell’edizione del 31 ottobre 2010. Per richiedere questa edizione (numero 40) contatta la redazione.

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“250 amici” per il santuario di San Michele a Monte Faito

Articolo di:Vincenzo Vertolomo

Campane da ristrutturare del santuario di San Michele Arcangelo a Faito

 

Il 29 settembre 2010, in occasione del 60° anniversario della sua consacrazione, nel santuario abbaziale di monte Faito, è stata lanciata una sfida: restaurare le campane del 1950 donate dai Comuni di Castellammare di Stabia, Sorrento, Pompei e Pimonte. Per questo motivo il rettore del santuario “S.Michele” ha proposto l’iniziativa denominata “250 amici per il Faito” volta a raccogliere fondi per il restauro delle quattro campane storiche.

Tutti i dettagli nell’edizione del 31 ottobre 2010. Per richiedere questa edizione (numero 40) contatta la redazione.

A Sorrento il quadro miracolato

Il quadro dell’Immacolata dei Miracoli festeggia a Sorrento, presso l’Istituto Sant’Anna in via Marina Grande, il suo 150°anniversario dai primi eventi miracolosi. Per tre giorni, dal 15 al 18 aprile 2010 il quadro è stato accolto dalla comunità monastica peninsulare, per poi essere trasferito a Capri fino all’8 dicembre 2010, giorno in cui farà ritorno ad Ivrea. Ma la straordinaria storia del quadro affonda le radici a Torino nel lontano novembre del 1859 dove sfidò più volte le fiamme rimanendo completamente illeso.

Tutti i dettagli nell’edizione del 30 maggio 2010. Per richiedere questa edizione (numero 35) contatta la redazione.

L’occhio clinico e l’occhio amante

Ad un anno di distanza dall’inaugurazione dell’inizio dei lavori per il cassettonato ligneo per la Basilica di San Michele Arcangelo a Piano di Sorrento vogliamo riproporvi l’apertura del numero di novembre 2009 e l’editoriale che l’amministratore parrocchiale della Basilica, don Pasquale Irolla, scrisse per il nostro giornale.

copertina novembre 2009
copertina edizione novembre 2009

Dalla 29esima edizione del mensile “Il Centro”

Ci accompagna ormai da mesi la nuova veste della basilica di San Michele Arcangelo immortalata in questo numero in una foto esclusiva che riprende, dall’altare centrale, tutta l’impalcatura della navata principale. Il cassettonato sta subendo un restauro conservativo del quale vi daremo informazioni ed impressioni personali all’interno dell’inserto, consentendovi di conoscere più da vicino i progetti e i volti protagonisti di questo nuovo capitolo di storia locale. Un lavoro d’arte, religioso nello spirito e nelle finalità, a cui la proprietà del giornale “il Centro” ha deciso di contribuire  attraverso una donazione di mille euro, rientrando in maniera indelebile nella storia della comunità e del patrimonio di Piano di Sorrento, facendo tornare a casa le offerte da voi donate.

La pergamena firmata dall'amministratore parrocchiale don Pasquale Irolla attestante la donazione di mille euro della cooperativa editoriale Akmaios, proprietaria del giornale "Il Centro", a favore della basilica di San Michele Arcangelo per il restauro del cassettonato ligneo del XVIII secolo.

I ringraziamenti vanno a don Pasquale Irolla, autore dell’editoriale di questo mese, alla partecipazione disinteressata dei nostri collaboratori e all’apporto di tutti voi lettori.

 

Editoriale del 29 novembre 2009

Don Pasquale Irolla, amministratore parrocchiale della Basilica di San Michele Arcangelo in Piano

Ognuno impara, nella vita, a tenere insieme l’occhio “clinico”, perché la famiglia che hai creato con amore non crolli alla prima crisi coniugale, e l’occhio “amante” per innamorarsi ancora della donna che un giorno ha sposato! Ebbene, anche la nostra Comunità parrocchiale ci vede bene dai due occhi e desidera non solo passare alla storia come la generazione che ha restaurato il cassettonato (e non il cassettone!!!), ma soprattutto come quella convivialità di differenze che ha provato a mantenere viva la fede, allacciate le relazioni, ancorate a Dio le famiglie.

Auguri, pertanto, a tutti colori che, entrando in Basilica, alzeranno il capo non per scongiurare la caduta di una formella, ma finalmente per sgranare gli occhi e restare incantati per la bellezza di un’opera d’arte tutta nostra!!!

don Pasquale