Principio di incendio su Monte Vico Alvano

Ieri verso le 16.40 è arrivata una chiamata d’emergenza all’ufficio tecnico del comune Piano di Sorrento, alle basi del Monte Vico Alvano s’è sviluppato un principio d’incendio boschivo di origine incerta. I volontari della Protezione Civile prontamente accorsi sul posto assieme ai Vigile del Fuoco ed alla Guardia Forestale hanno cercato di domare le fiamme che, spinte dal vento, si avvicinavano sempre di più alle case ed al Castello Colonna. Accorso anche un canadair messo a disposizione dalla Regione Campania al fine di domare più velocemente l’incendio. Dopo ore di lavoro i volontari hanno dovuto interrompere l’intervento a causa del sopraggiungere della notte riprendendo poi alle prime lucie della mattinata di oggi. La Protezione Civile resta in attesa di ulteriori sviluppi pronta ad intervenire in caso d’ulteriore emergenza.

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Mamme al centro Estate

Comunicato Stampa

“MAMME AL CENTRO ESTATE!” è la nuova iniziativa dell’associazione “Mamme Al Centro” di Piano di Sorrento.
A partire dal mese di luglio fino alla meta`di Agosto nella fascia oraria della 18,00 alle 20,00 sono previste serate a tema dopo le 20,00. Previste anche (nell`ambito del Progetto ) speciali convenzioni con Piscine e Stabilimenti Balneari.
I corsi o laboratori proposti saranno i seguenti:
Corsi e laboratori
Corso di avvicinamento alla vela (anche per ragazzi e adulti )
Corso di canoa (anche per ragazzi e adulti )
Corso di Musical (anche per ragazzi)
Pallavolo (anche per ragazzi e adulti )
Equitazione (anche per ragazzi e adulti )
Giochi per creare (laboratorio creativo)
Giochi per stare insieme (giochi tradizionali riproposti in versione moderna)
Corso di lingua inglese (anche per bambini a partire dai 24 mesi)
Torneo di tennis da tavolo (anche per ragazzi e adulti )
Corso di yoga (anche per ragazzi e adulti )
Corso di ballo per ragazzi ed adulti.
Dopo-scuola
Corso di Addestramento Cani Argomenti:- Linguaggio e comunicazione- struttura sociale del canile- regole di corretta gestione del cane- regole per la scelta di un cane- attività che prevedono l’ausilio del cane- attività ludiche con il cane- dimostrazione di addestramento- difesa dalle aggressioni- educazione civica del padrone del cane.
Servizio di Baby-sitting per i piccoli (a partire da 5 mesi )

E`prevista una caccia al tesoro che coinvolgera` tutti i bambini, i ragazzi ed i genitori che intendono partecipare.
Con il supporto degli sponsor sono previste serate a tema (Pizza party,frutta party, etc,)
E`prevista una merenda pomeridiana per i bambini
Per maggiori informazioni e prenotazioni rivolgersi presso il consultorio Familiare Vita e Amore adiacente alla chiesa dei Sacramentini (alle spalle del comune di Piano di Sorrento ), Piazza Cota, Piano di Sorrento, il mercoledì dalle 10.00 alle 12.00 e il giovedì dalle 17,00-19.00. Tel: 3662621007.
N.B: Il corso di giochi per bambini comprende le seguenti attivita`: palla a volo,atletica leggera,laboratorio musicale, giochi di motricita`globale con utilizzo di strumenti di percussione, giochi di motricita`fine, giochi per l`equilibrio,giochi di percezione-creativi-finalizzati,giochi per socializzare.

Il corso di Musical comprende le seguenti attivita`: danza, recitazione, canto.

Il corso di Inglese per bambini comprende le seguenti attivita`: filastrocche,lettura di fiabe in inglese,teatrino dei bambini,laboratorio creativo,laboratorio musicale,giochi di motricita

La passeggiata virtuale di Neri Marcorè

Clicca qui per vedere il video realizzato da Neri Marcorè in collaborazione con Telethon e scopri come fare a partecipare!

Articolo di: Biagio Verdicchio

Neri Marcorè per WalkOfLife

Anche il Comune di Piano di Sorrento aderisce all’iniziativa “Walk of Life” di Telethon, invitando tutti ad una camminata all’interno dell’area marina protetta di Punta Campanella. L’iniziativa, prevista per la giornata di ieri, ha aperto una due giorni all’insegna dell’aiuto per la ricerca. Stasera infatti, a partire dalle 18.00, ci ritroveremo poi tutti nello slargo di Via San Michele per lo show “Mamme per la ricerca” in collaborazione con l’Oratorio di San Nicola e l’associazione “Mamme al Centro“, evento patrocinato dal Comune di Piano di Sorrento, dedicato proprio alla raccolta fondi per Telethon. “Walk of Life” di Telethon consiste in una serie di passeggiate all’aria aperta organizzate nei più bei parchi naturali di ogni regione d’Italia, dove si potrà non solo scoprire molte curiosità grazie alle guide esperte, ma soprattutto contribuire con una donazione alla ricerca contro le malattie genetiche. Per la prima volta quindi la raccolta fondi Telethon ha avuto come palcoscenico quello naturale dei 200 parchi disseminati in tutto il territorio nazionale. I partecipanti hanno potuto effettuare una donazione e sostenere così la ricerca scientifica sulle malattie genetiche. Una guida ha illustrato le meraviglie dell’area marina di Punta Campanella e un ricercatore ha raccontato del proprio impegno verso la cura delle malattie genetiche. Questa importante iniziativa ha avuto come Testimonial il noto attore Neri Marcorè. Come accadde per la maratona Telethon, che nacque in America nel 1966 e sbarcò nel nostro Paese nel 1990 , l’idea della camminata a scopo benefico è una novità per l’Italia, ma altrove, soprattutto negli Usa, è già stata sperimentata con successo.

Diego Armando: due nomi, una certezza

Clicca qui per vedere il video del discorso del Sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero, alla presentazione del libro “Volevamo essere Maradona” organizzato dal giornale Il Centro. (Il link rimanda ad una pagina Facebook). Per vedere le foto dell’evento vai su Foto -> Eventi nella sezione del sito.

UN CALCIO...AL PASSATO - La sala durante la proiezione del booktrailer di Pasquale Vitiello

Facile avvicinare, in tutti i luoghi onorati del panorama della città di Napoli, calcio, cultura, letteratura ed altri mondi altrimenti lontani tra di loro. Basta fare un solo nome, anzi tre: Diego Armando Maradona. Un nome pronunciato, ricordato, discusso lo scorso 5 maggio durante l’evento “Un calcio…al passato”, organizzato dalla cooperativa Akmàios, patrocinato dal Comune di Piano di Sorrento e tenutosi al centro culturale comunale. Una serata dedicata ai ricordi e alle parole che arricchiscono il variegato universo maradoniano: parole emozionanti e anche un po’ malinconiche come quelle scritte nelle pagine del libro di Rosario Cuomo “Volevamo essere Maradona”, intervistato nel numero dello scorso dicembre de Il Centro e finalmente a Piano per presentare in prima persona la sua piccola, profonda, stupefacente creatura letteraria. Intervistato da Francesco Bevacqua, l’autore ha raccontato ai numerosi tifosi e appassionati l’aneddoto, il pretesto del suo testo: l’arrivo del campione di Villa Fiorito ad Agerola, paese natale di Cuomo e dell’ex medico sociale del Napoli Emilio Acampora, per un sorprendente motivo; parole incoraggianti come quelle pronunciate dal sindaco Giovanni Ruggiero, grande tifoso del Napoli che durante proprio saluto iniziale ha ricordato l’importanza di avere idee e di creare cultura e spazi di comunicazione soprattutto tra i giovani; parole piene d’esperienza come quelle del più grande tifoso del Napoli di Piano, e forse del mondo, Antonio Irolla, fondatore del club più antico della Campania e scrigno di curiosità, immagini, avventure in casa ed in trasferta e come quelle di Salvatore Albano, ex difensore di Napoli e Sorrento ed oggi allenatore-educatore dei ragazzini pronti ai primi calci. Tra gli altri interessanti motivi un curioso e simpatico siparietto protrattosi per tutto l’incontro proprio tra il mister Albano e Rosario Cuomo, reo di aver abbandonato la fede azzurra e di aver abbracciato quella nerazzurra dopo l’addio del numero dieci degli scudetti e della coppa Uefa. La “tensione” della rivalità sportiva tra il tifoso interista ed un ex calciatore ancora scosso dai pesanti cori da sempre rivolti contro la città e la squadra partenopea si è dissolta senza conseguenze, con l’augurio del mister a Cuomo di tornare presto sui propri passi. A suggerire domande per i protagonisti e le loro risposte sono stati alcuni video proiettati grazie all’aiuto tecnico di Salvatore, custode della biblioteca comunale che hanno sottolineato la doppia accezione del titolo della serata. Dopo l’apertura dedicata al booktrailer di “Volevamo essere Maradona”, creato da Pasquale Vitiello sulle note di Manu Chao, varie immagini legate al campione argentino: l’ultimo gol mondiale di Maradona con la nazionale argentina, il famoso epiteto rivolto ai tifosi italiani che fischiavano l’inno biancazzurro durante Italia ’90, il tacco del Diego ct, sublime anche dalla panchina, in Sudafrica e l’ultimo gol di un giocatore del Napoli, Roberto Sosa, con la maglia numero dieci prima che venisse definitivamente ritirata. L’ultima perla ha dato l’avvio ad un dibattito sul calcio d’oggi e sul Napoli attuale, mai così vicino ai fasti degli anni ’80. Tutti d’accordo sul fatto che dare “un calcio al passato” non sia possibile. Maradona resterà sempre nei cuori dei tifosi, sui fili d’erba del San Paolo e su quel muro di un cimitero dove apparvero dopo il primo scudetto una scritta la sera ed una la mattina dopo: recitavano “E che ve’ site persi” seguito da un commovente, straordinario “E chi ve l’ha detto?”. Tutti d’accordo: volevamo, vogliamo, vorremo sempre essere Maradona.

Odissea sulla SS 163 Amalfitana

Articolo di: Francesco Bevacqua

SS 163 Amalfitana intensamente trafficata. Foto di Antonella Coppola

Gravi disagi per chi ha deciso di percorrere in mattinata la strada alternativa alla statale sorrentina occupata dagli operai Fincantieri che manifestano contro la chiusura dello stabilimento di Castellamare. La SS 163 Amalfitana si è trasformata in un lungo ed immobile serpentone di lamiera ed i tempi di percorrenza sono stati epici: dalle tre alle cinque ore di fila per percorrere il tratto che collega Furore ai colli di San Pietro di Piano di Sorrento. Una brutta esperienza che ha coinvolto anche la nostra redattrice Antonella Coppola che ha parlato di traffico completamente fermo a causa degli autobus che hanno trovato grandi difficoltà a superare la contorta via costiera. Da sottolineare soprattutto l’assenza di vigili urbani e polizia municipale: secondo i testimoni le pattuglie stazionavano all’inizio e alla fine dell’asfissiante ingorgo mentre neppure un vigile in scooter è stato incontrato nel mezzo della ressa. Molti autisti volenterosi hanno dovuto così sostituire le forze dell’ordine suggerendo le manovre ai numerosissimi bus che hanno trovato enormi difficoltà a superare i tornanti e le curve che caratterizzano uno dei percorsi più belli d’Italia. Nei pressi di Vietri si era sparsa la voce di una estensione della protesta operaia alla SS Amalfitana per impedire l’utilizzo di qualsiasi via alternativa al blocco di Pozzano: si trattava invece solo di traffico intenso dovuto alla scelta obbligata di preferire quella strada alla SS 145. Notizie incerte anche sul funzionamento della Circumvesuviana: in prima mattinata testimoniati lunghissimi viaggi per arrivare sul posto di lavoro o di studio mentre la situazione sembra si sia risolta dopo neanche due ore di disagio. Gli sfortunati protagonisti della vicenda hanno dovuto subire la beffa oltre al grave danno, reso più insopportabile dall’esplosione del caldo estivo: i manifestanti, in strada dalle 5.56 del mattino secondo i media locali, hanno sciolto il picchetto poco dopo le 10. Sarebbero quindi bastate un paio d’ore di stop per riprendere la normale circolazione. L’obiettivo, sembra chiaro, era proprio quello di paralizzare traffico e mobilità nelle ore di punta per gli spostamenti, ma è francamente difficile comprendere per quale motivo a pagare la gestione del cantiere e del posto di lavoro degli operai debbano essere i pendolari, soprattutto studenti, già vessati dal rincaro pesante dei biglietti dei mezzi di trasporto e stanchi degli ormai innumerevoli problemi che presentano, al di là delle manifestazioni dei lavoratori disperati.

Valerio Moccia fermato dalla pioggia

Articolo di: Francesco Bevacqua

Valerio con la divisa del suo sponsor Mlc Fuel

Il campionato italiano inizia con una piccola delusione per Valerio Moccia: il campione carottese di automodellismo non va oltre il quinto posto nella prima prova della categoria F1 che si è svolta sul bellissimo circuito “L. Collari” di Cassino, regione Lazio. Dopo la vittoria nel trofeo 150 Italia dello scorso marzo Valerio partiva con i favori del pronostico ma alcune difficoltà hanno compromesso la sua gara. Entrato in finale con il quarto tempo assoluto, staccava subito Acasbo e Spagnolo, figlio del direttore di gara e sponsorizzatissimo dal telecronista del sito pistarme.com. Al primo posto si piazzava subito Morgan Renzi, nuovamente in lotta con Moccia dopo l’appassionante sfida del 150 Italia. Nei primi giri un famigerato “additivo”, con il quale moltissimi piloti bagnano le gomme per rallentarne l’usura e aumentare la velocità massimo, ha fatto la differenza. Contro questo trucchetto si era schierato, oltre a Valerio e pochi altri piloti, anche Lamberto Collari, il pluricampione mondiale dal quale il circuito prende il nome e che gareggia nella categoria Expert: con una lettera fatta pervenire alla direzione gara ha denunciato la scorrettezza della manovra, ma a nessuno è sembrato importante far rispettare l’etica sportiva. Costantemente al secondo posto dietro Renzi, Moccia ha dovuto fare i conti proprio con le gomme che, troppo rovinate, hanno causato un surplus di lavoro al motore compromettendo la candela; dopo il pit stop forzato si è ritrovato quindi all’ottavo posto.

Il circuito Lamberto Collari

La risalita è stata lenta ma negli ultimi giri inesorabile, complice la minore esperienza nella gestione del motore degli avversari. A scombinare definitivamente i piani di vittoria di Valerio è però arrivata la pioggia; in pochi secondi tutte le auto hanno cominciato a girare su loro stesse ed a uscire di pista in maniera disordinata. La direzione ha deciso di applicare la regola che permette di chiudere anticipatamente una gara se completati almeno i due terzi dei quarantacinque minuti totali, perciò l’auto azzurra del team Moccia ha chiuso al quinto posto, dopo aver agevolmente recuperato tre posizioni; rimane il primato di velocità assoluto nel weekend, con 121,2 km orari in rettilineo. Le speranze di trionfare nel campionato italiano non sono affatto ridimensionate, la prossima gara si svolgerà a luglio sul circuito di Marigliano, in Puglia. E’ lecito attendersi un ottimo risultato, additivi, candele e pioggia permettendo!

8 Maggio – Giornata Nazionale della Bicicletta

I ciclisti allo starter
Articolo di: Iole Filosa

Per vedere i video della gara caricati su FB clicca qui

Anche Piano di Sorrento ha aderito alla proposta “salva pianeta” lanciata, dopo due anni dalla prima edizione, dal Ministero dellAmbiente e della tutela del Territorio e del Mare in collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani e la Federazione Ciclistica Italiana. E’ della Giornata nazionale della Bicicletta fissata per oggi, 8 maggio 2011, in concomitanza con la festa della mamma. Due feste apparentemente lontane ma che sono in realtà legate da una certa affinità: dedicare una giornata alla persona e alla terra che ci ha visti nascere.

La manifestazione scelta per l’occasione è organizzata in ricordo di Giuseppe Castellano, ciclista morto nel 1996 durante un allenamento sulla strada che da Sorrento va a Massa Lubrense, arrivata alla sua tredicesima edizione e curata dall’Associazione Polisportiva Costiera Sorrentina con

lo speaker e l'avvocato Stefano Pecchia

A.D.P Penisola Sorrentina, patrocinata dal Comune di Piano di Sorrento e di Sant’Agnello. Per ricordare la passione dell’atleta e in linea con la Giornata nazionale della Bicicletta, si tratta di una gara ciclistica della categoria giovanissimi dai 7 ai 12 anni, un percorso di 800 metri da percorrere più volte a seconda dell’età e che vede la partenza, l’arrivo e la premiazione a Piazza della Repubblica. Tanti i commercianti che hanno aderito all’iniziativa, in particolare Acqua&Sapone.

L’evento, che ha visto la coordinazione della Protezione Civile di Piano di Sorrento e della Polizia Municipale, era previsto da programma alle ore 9.30 ma, come ha dichiarato l’avvocato Stefano Pecchia durante la cerimonia di premiazione, «per problemi logistici» si è posticipata la prima partenza a qualche ora dopo.
Una delle curve del percorso

Piene di adrenalina le gare suddivise in sei categorie, dove non sono mancati bei momenti di sportività ma anche qualche incidente di percorso tra cadute, come nel caso di un partecipante soccorso per aver accusato dolori alla zona lombare; lapsus durante la cerimonia di premiazione dove lo speaker ha confuso il team “Penisola Sorrentina” con l’inesistente team “Penisola Verde”; qualche problema tecnico, come successo ad uno dei giovanissimi ciclisti con la catena spezzatasi durante la gara; e un piccolo attimo di tensione tra una parte degli organizzatori. Momenti che, però, non hanno minimamente intaccato il tifo e la passione dei partecipanti e degli spettatori.

La stampa dei risultati e della certificazione medica riguardante uno dei partecipanti con la direttrice di gara

Quando tutte le categorie hanno tagliato il traguardo si è proceduto alla premiazione e ai doverosi ringraziamenti verso le Amministrazioni Comunali e tutti coloro che hanno reso possibile la manifestazione. Presente anche l’ingegner Michele Castellano, padre di Giuseppe, che ha ringraziato gli organizzatori e in particolare l’avvocato Stefano Pecchia, e ha dedicato un pensiero e un augurio a tutte le mamme dei vincitori, alle quali è stata regalata una rosa rossa, e a tutte le mamme presenti.

I protagonisti del caldo pomeriggio di maggio sono stati ovviamente i ragazzi che, incitati dalle grida di incoraggiamento e, a volte, di premurosa segnalazione per le curve più strette ed eventualmente pericolose, hanno guadagnato chi il premio (in tanti hanno dedicato la coppa alla propria mamma, mentre altri due ragazzi al compagno di squadra e al papà) e chi la soddisfazione di aver partecipato. Una menzione particolare va all’unica ragazzina premiata, Pasqualina Barca.
Di seguito i vincitori delle sei categorie appuntati a fine evento in Piazza della Repubblica a Piano di Sorrento:
Alcuni ragazzi premiati con le coppe offerte dalla società e destra L’ingegner Michele Castellano, padre di Giuseppe, il ciclista a cui è dedicato il Memorial

Categoria G1

1° classificato: Vincenzo Leone
2° classificato: Raffaele De Santis
3° classificato: Pasqualina Barca
Categoria G2
1° classificato: Luigi Prisco
2° classificato: Armando Lettieri
3° classificato: Antonio Russo
Categoria G3
1° classificato: Luca Russo
2° classificato: Emanuele Pellecchia
3° classificato: Christian Tito
4° classificato: Giuseppe Pio Palmieri
5° classificato: Achille Pio Torresilvio
6° classificato: Antonio Mazzarella
7° classificato: Lorenzo Sicoti
I premi

Categoria G4

1° classificato: Salvatore De Rosa
2° classificato: Luigi Amoruso
3° classificato: Domenico Merolla
4° classificato: Catello Logobardi
5° classificato: Antonio Apostolico
6° classificato: Luigi Pio Traspariente
Categoria G5
1° classificato: Mario Russo
2° classificato: Sossio Capocasale
3° classificato: Andrea Tiello
4° classificato: Angelo Amenante
5° classificato: Daniele Castelli
 
Categoria G6
1° classificato: Pietro De Simone
2° classificato: Vincenzo Prisco
3° classificato: Vincenzo Prisco
4° classificato: Antonio Bellalinea
5° classificato: Angelo Palumba
6° classificato: Giuseppe Guarracino

Piano di Sorrento – Lavora una settimana e non viene pagata

Articolo di Costanza Martina Vitale

Un altro caso di sfruttamento del lavoro, e soprattutto del lavoratore, si è verificato a Piano di Sorrento. A confessarlo una ventenne che, come tante sue coetanee, cercava un modo per garantirsi un po’ di indipendenza economica. Attirata dal miraggio del cartello CERCASI COMMESSA posto sulla vetrina di un noto esercizio commerciale, la ragazza, che per motivi di privacy chiameremo Giovanna, si rende disponibile per fare due giorni di prova dalle 8 del mattino alle 9 di sera con lo spacco per il pranzo. Ma i due giorni presto diventano tre, poi quattro, infine sette. Una settimana di lavoro, dieci ore al giorno, durante le quali la ragazza non commette errori, mostrandosi più che gentile con la clientela e con le colleghe che approfittano di lei per diminuire il loro carico di lavoro. Ma alla fine dei sette giorni la sopresa: <Grazie, ma non vai bene per questo lavoro> e in mano nemmeno un misero contributo, un rimborso spese. Il giorno dopo, Continua a leggere

La scuola materna visita la Protezione civile di Piano

Gli alunni della scuola materna “Alice” di Piano di Sorrento hanno fatto visita al centro polifinzionale di Piano sito in via G. Maresca. Dopo aver visitato la sede della Polizia Municipale, hanno preso parte ad una piccola esercitazione dei volontari della Protezione Civile scoprendo così l’utilizzo dei vari attrezzi che vengono usati durante le operazioni d’intervento. Alla fine della giornata sono state distribuite caramelle e un piccolo prontuario con i numeri d’emergenza. Foto di Antonella Coppola

“Linee e confini”, l’evento

Eventi. Grande successo di pubblico e critica per la prima presentazione della silloge “Linee e Confini”

L’ARTE, PROTAGONISTA DISCUSSA DELLA SERATA

I versi di Mario De Rosa, il teatro di Angela Caterina, le musiche di Claudio Jr. De Rosa e la matita di Aldo Terminiello. Intervenuti la prof Barba e il Sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero

Guarda il VIDEO di Diego Ambruoso sull’evento

Da sinistra: Costanza Martina Vitale, la prof. Angela Barba, il poeta Mario De Rosa, l'attrice Angela Caterina

Buio in sala. Lentamente fa capolino una luce calda laterale che va ad illuminare il volto di una giovane donna dai lunghi capelli corvini pronta per proclamare la protagonista indiscussa della serata: la poesia. Un cenno di intesa degli organizzatori e l’incontro ha inizio. È domenica, il 10 aprile. Il centro culturale comunale di Piano di Sorrento ospita la prima presentazione di “Linee e confini”, la nuove silloge di Mario De Rosa, già autore della raccolta di liriche “E finalmente piove”. La sala è piena, affettuosa e partecipe. E in questo gioioso ritrovo entra in scena la prima opera “Io canto il silenzio”. È la voce di Angela Caterina, attrice e scrittrice dell’opera teatrale “Io Pierrot” alla quale verrà affidata la trasmissione delle emozioni dai versi al pubblico. Dopo il primo caloroso applauso prende la parola la moderatrice della serata, Costanza Martina Vitale che, con fare emozionato ed elegante, presenta gli intenti, gli obiettivi e il backstage dell’iniziativa. La manifestazione – spiega – è organizzata dalla cooperativa “Akmàios”, nota all’attenzione dei cittadini già per l’omonimo Concorso nazionale di Poesia e Fotografia e per il giornale “Il Centro”, mensile della Penisola Sorrentina, di cui è editrice.

La sala del Centro Culturale di Piano di Sorrento durante la presentazione

Anche Mario De Rosa, tra i tanti altri validi collaboratori, apporta il suo prezioso contributo alla redazione del giornale, ed è per questo, e per la naturale e prefissata volontà di dare, in quanto giovani, giusto spazio ai giovani, che è nata l’idea della presentazione di “Linee e confini”. Per illustrare l’opera viene data la parola alla professoressa Angela Barba, autrice della prefazione del libro e docente del liceo classico “P.V. Marone” di Meta. Dalle sue parole si evince non solo la profonda stima nei confronti dell’autore ma anche la grande passione per le materie letterarie e per i moti dell’anima che permettono la sperimentazione di tecnicismi non fini a se stessi. Non mancano collegamenti ipertestuali, rimandi a grandi opere letterarie e riflessioni personali sull’abilità di Mario De Rosa nel trasmigrare da un clima poetico all’altro con coerenza e spiccato senso lirico.

Prima di dare il via alla seconda fase dell’incontro, la parola passa al sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero, presente in sala e sempre attento alle Continua a leggere