Il Vangelo della Domenica: «Non mormorate tra voi»

Oggi 12 agosto è la XIX domenica del tempo ordinario (Anno B)

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6, 41-51)

In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Gesù perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?».
Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia.
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».

Il Vangelo della Domenica: «Io sono il pane della vita»

Oggi 5 agosto è la XVIII domenica del tempo ordinario (Anno B)

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,24-35)

In quel tempo, quando la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».
Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
Allora gli dissero: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo».
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».

Carrozza con cavallo bianco per la Prima Comunione della figlia

24 giugno 2012 – È domenica e presso la basilica di San Michele Arcangelo, Piano di Sorrento, si celebra la seconda ondata di Prime Comunioni nel mese di giugno. Il caldo è afoso, la chiesa gremita e sull’altare i bambini vestiti candidamente stanno ricevendo per la prima volta il Sacramento dell’Eucaristia.

Mentre la S. Messa delle 11.15 si avvia verso la fine una sorpresa per una delle festeggiate arriva, con il suo inconfondibile passo, ad aspettare di essere ammirata proprio davanti alla chiesa. Basta poco e tutti gli invitati e i fedeli si fermano sul sagrato, tra confetti, riso e coriandoli bianchi, a condividere il momento di gioia. Con un sorriso in più: per l’insolita visione e per la piccola follia di un padre innamorato della figlia. Di fronte alla basilica c’è, infatti, un magnifico cavallo bianco con una grande piuma bianca sulla testa e con carrozza al seguito pronta a far accomodare la famiglia in festa. Un finale da principessa che ha donato un attimo di magia a tutti i presenti. É proprio il caso di dirlo: cosa non si farebbe per i figli…

I.F.

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