Piantato un altro seme per il cambiamento

Articolo di: Susy Russo

Forse non siamo poi così lontani come sembra guardando il mappamondo, forse potremmo fare qualcosa in più.

Con queste parole che risuonavano nella mente e nel cuore i ragazzi di Acr ed i giovanissimi della parrocchia di Mortora (con i loro animatori) si sono preparati per un incontro particolare.

Ognuno aveva sentito parlare dell’ AIFO, forse per sentito dire, forse per lo spot trasmesso in tv in occasione della giornata mondiale per i malati di lebbra.


L’Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau nasce, nel 1961, dall’azione di gruppi spontanei di volontari mobilitatisi nella lotta contro la lebbra e contro tutte le lebbre, cioè contro le forme più estreme di ingiustizia ed emarginazione. Continua a leggere

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Volere un legame indissolubile

Articolo di: Manuela Abbate

Sesto appuntamento per la rubrica di diritto canonico curata dall’avvocato Manuela Abbate, diplomata in Diritto Canonico e studentessa della Sacra Rota di Roma. Questo mese in evidenza l’esclusione dell’indissolubilità del vincolo come una delle figure di simulazione parziale nel matrimonio.

Se hai domande da sottoporre all’attenzione dell’avvocato scrivici a redazione_ilcentro@yahoo.it La tua richiesta verrà sviluppata nelle prossime edizioni.

Tutti i dettagli nell’edizione del 30 gennaio 2011. Per richiedere questa edizione (numero 43) e le precedenti pubblicazioni sull’argomento (dal numero 39 – settembre 2010) contatta la redazione.

Ci vuole stile nella ricerca della verità

Articolo di: Iole Filosa

Il 24 gennaio si festeggia, secondo il calendario cristiano, San Francesco di Sales, protettore dei giornalisti, degli scrittori e di tutti coloro che portano il cristianesimo nel mondo attraverso i mezzi di comunicazione. Un santo che costituisce, come ricorda don Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio Nazionale della Cei per le Comunicazioni sociali «un riferimento per la sua audacia nel trovare linguaggi sempre nuovi» nella sua opera di evangelizzazione.

Al giorno d’oggi il problema della comunicatività e della comunicazione si impone urgente all’attenzione sia degli addetti ai lavori che ai fruitori del servizio. In modo ancor più complesso questo problema si intreccia con l’etica cristiana e con le modalità in cui il giornalista cattolico deve e può rapportarsi con i fatti di cronaca e ancora più con eventi strettamente legati alla Chiesa e alle sue delegazioni locali.

Alla soglia dei quattro anni di attività sul territorio come giornale socio-religioso tra piccole conquiste e un percorso di crescita delicato e intenso, ci è sembrato interessante dedicare e condividere con i lettori un approfondimento sullo spirito con cui si lavora in questo campo e su quali siano gli obiettivi, i pilastri ideologici e, perché no, anche le problematiche che sospingono la nostra passione e il nostro impegno nel settore in penisola sorrentina.

 

Il giornalista Marco Iasevoli

Per entrare nel vivo dell’argomento ci siamo rivolti a Marco Iasevoli, giornalista professionista presso “Il Mattino”, “Avvenire” e “Segno”, tra le altre testate, e responsabile nazionale dei giovani di Azione Cattolica. Una voce guida, estremamente disponibile e appassionata del proprio lavoro, che risponde quindi sia alla deontologia professionale del giornalista che all’etica cattolica. Facciamo nostra la sua esperienza per procedere in questo percorso alla scoperta del “mestiere”. Continua a leggere

La Chiesa ha bisogno di giornalisti

Raccolgono notizie, spiegano dinamiche, hanno il compito di comunicare al mondo gli avvenimenti strettamente legati alla vita della Chiesa e ai movimenti del Vaticano: sono gli informatori sui fatti di Chiesa, i giornalisti chiamati vaticanisti. L’intervista esclusiva a Paolo Rodari, inviato de “Il Foglio” presso la Santa Sede, illumina i punti oscuri di questa professione delicata e impegnativa, senza tralasciare una riflessione sull’attuale atteggiamento delle realtà locali nei confronti del giornalismo. Alla nostra Costanza Martina Vitale Paolo Rodari svela anche alcune curiosità sul suo nuovo libro“Attacco a Ratzinger”.

Tutti i dettagli nell’edizione del 30 gennaio 2011. Per richiedere questa edizione (numero 43) contatta la redazione.

Paolo Brosio: all’inferno e ritorno

Il giornalista Paolo Brosio

L’intervista al giornalista toscano Paolo Brosio al nostro Francesco Bevacqua apre la discussione sul tema della conversione e sul modo in cui un giornalista convertito e profondamente cambiato grazie all’esperienza di fede vissuta a Medjugorje si rapporti alla cronaca. Lo scrittore chiama il suo modus operandi “cronaca luminosa” ma sono tanti gli step che l’hanno portato a questa consapevolezza e altrettante le attenzioni e la cura con cui testimonia i principi che la sostengono.

Tutti i dettagli nell’edizione del 30 gennaio 2011. Per richiedere questa edizione (numero 43) contatta la redazione.

GMG: quest’estate è a Madrid

Articolo di: Vincenzo Vertolomo

I giovani della nostra arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia sono pronti per partire per la Giornata Mondiale della Gioventù. Dopo la GMG 2005 a Colonia in Germania e quella 2008 a Sidney in Australia, ormai mancano pochi mesi per l’appuntamento del raduno mondiale dei giovani che si terrà a Madrid in Spagna dal 16 al 21 agosto. Per l’attesa e l’entusiasmante evento che radunerà migliaia di giovani provenienti da ogni parte del mondo è già stato anticipato il tema della XXVI Giornata Mondiale della Gioventù che sarà «Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede» (cfr. Col 2,7) e per il quale il Santo Padre Benedetto XVI ha già illustrato la tematica con un messaggio ai giovani del mondo (www.gmg2011.it).
Il programma della GMG spagnola inizierà con Continua a leggere

Un libro che segna un nuovo modo di essere Pontefice

A cura di: Iole Filosa

Il libro “Luce del mondo” raccoglie la conversazione di Papa Benedetto XVI con Peter Seewald avvenuta in estate tra le mura di Castel Gandolfo. Un libro illuminante per la chiarezza delle dinamiche che hanno pervaso le decisioni del Vaticano negli ultimi tempi e sorridente per gli aspetti privati di cui di tanto in tanto si colora.

Richiedi l’edizione di gennaio per leggere alcuni estratti incentrati su differenti tematiche e/o contatta la redazione prendere in prestito il libro dalla nostra biblioteca di redazione usufruendo del servizio “Bibliamus”

 


Uniti come le prime comunità cristiane

Articolo di: Biagio Verdicchio

Si è conclusa lunedì scorso, 24 gennaio, con una solenne celebrazione presieduta da don Antonino Minieri, delegato vescovile per le confraternite, la Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani che anche quest’anno è stato celebrata presso l’Oratorio di S.Nicola. Il tema di quest’anno è proprio quello dell’unità. Duemila anni fa i primi discepoli vissero, nella Pentecoste, la propria origine come comunità di credenti. Non è difficile vedere come la situazione dei primi cristiani rispecchi quella della Chiesa oggi (l’attentato alla comunità copta): ingiustizie e disuguaglianze, ma anche perseveranza e fermezza nella fede. Questa la sfida lanciata da questa Settimana di preghiera: un’occasione per un rinnovato impegno a lavorare per un ecumenismo genuino, fondato sull’esperienza della prima Chiesa.

 

Il testo è tratto dall’edizione del 30 gennaio 2011. Per richiedere questa edizione (numero 43) contatta la redazione.

La Befana dei Vigili del Fuoco

Articolo di: Antonella Coppola

Il 6 gennaio tutti i bambini presenti in piazza Cota hanno potuto assistere ad uno spettacolo originale. I mezzi dei Vigili del Fuoco hanno affascinato grandi e piccini per gran parte della mattinata fin quando l’auto scala s’è resa protagonista. Gli uomini della squadra hanno fatto salire il braccio mobile e dopo pochi istanti è avvenuta la magia: è arrivata la Befana con un sacco pieno di caramelle da distribuire ai bambini. La manifestazione ha dato modo di presentare ai cittadini gli automezzi in dotazione ai vigili del fuoco ed al gruppo speciale degli SAF ma soprattutto ha rappresentato la prima uscita ufficiale dei volontari della Protezione Civile e del loro capo nucleo Giuseppe Coppola. La pioggia lieve ma incessante non ha impedito lo svolgersi dell’evento che ha suscitato molti applausi spontanei da parte dei bambini muniti di ombrelli colorati e soprattutto tante risate nel vedere questa originale vecchina calarsi con la curiosa imbracatura da pompiere.

 

Il testo è tratto dall’edizione del 30 gennaio 2011. Per richiedere questa edizione (numero 43) contatta la redazione.

Sorprendetevi ogni giorno e non “consumate”

Articolo di: Marino Russo

Quando mi fu chiesto intervenire con un pezzo sull’argomento dell’amore nel ventunesimo secolo, accettai subito di buon grado. In realtà rimpiango questa prontezza: è una tematica delicata!

L’altro giorno rispolverando un po’ il Cantico dei Cantici,mi venne da sorridere nel pensare alla differenza abissale nel concepire l’innamoramento nei confronti della contemporaneità. Nel Cantico dei Cantici, ovvero il cantico per eccellenza, si racconta, in un susseguirsi di poemi, l’amore di un amato ed un’amata che si raggiungono e si perdono, si cercano e si trovano. Anche se l’interpretazione allegorica del libro, biblicamente parlando, è divenuta comune presso gli ebrei come l’amore di Dio per Israele e quello del popolo per il suo Dio, parecchi letterati lo considerano un vero patrimonio dell’arte poetica. Ciò è giustificato dalla purezza e dalla rettitudine di un sentimento incorrotto, intatto e innocente tra l’altro anche corrisposto tra i due innamorati.

Consapevole di risultare eretico,mi preme riportare alcuni versetti tratti dal Continua a leggere