Il dogma dell’Assunzione di Maria al cielo: il VIDEO

Papa Pio XII proclama il dogma dell’Assunzione di Maria al cielo – Foto tratta dal web

L’Assunzione di Maria al cielo in anima e corpo rappresenta l’ultimo dogma proclamato dalla Chiesa cattolica di Roma ed è accompagnato dalla devozione tenera e filiale di milioni di fedeli. La figura di Maria, Madre del mondo, viene infatti intimamente considerata come rifugio di ogni uomo, mediatrice per i peccatori e sguardo di misericordia per i puri di cuore.

Ma quando nasce la festa religiosa dell’Assunzione? Nasce il 1° novembre del 1950, in seno alle celebrazioni per l’anno santo, quando Papa Pio XII, sfruttando il carisma dell’infallibilità papale, rende pubblico il documento “Munificentissimus Deus“. In esso la proclamazione del dogma secondo il quale «l’immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo». Continua a leggere

La Dormitio Mariae a Sorrento con l’Arciconfraternita di Santa Monica

A Sorrento la festività della Dormitio Mariae è particolarmente sentita e si festeggia, come da calendario della Chiesa cattolica, il 14 agosto. L’Arciconfraternita di Santa Monica commemora il Trapasso della Vergine Maria con una processione che parte alle ore 20,00 dalla chiesa della SS.Annunziata e prosegue per le seguenti strade: Vico III Fuoro, Via S. Nicola, Via dell’Accademia, Via Tasso, Piazza della Vittoria e Via Marina Grande fino ad arrivare alla chiesa di S. Anna dove viene celebrata la S. Messa.

Al termine della celebrazione eucaristica la “Peregrinatio Mariae” fa rientro nella chiesa della SS. Annunziata attraversando Via Marina Grande, Via S. Nicola e Vico III Fuoro.

Mercoledì 15 agosto, invece, sarà celebrata la solennità dell’Assunzione di Maria al cielo con la S. Messa delle ore 09.45

Con la festività della Dormitio Mariae si intende celebrare il momento del trapasso di Maria da questa vita all’Aldilà. Non è un caso che si sia scelto il termine “dormitio” in quanto uno dei dogmi della Chiesa cattolica suggerisce che la Madonna sia stata assunta in cielo in anima e corpo e che quindi non sia realmente morta ma si sia abbandonata solamente ad un sonno profondo che ha preceduto l’Assunzione.

Secondo la tradizione, la dormizione ha avuto luogo a Gerusalemme, non molti anni dopo la morte e resurrezione di Gesù. Il suo corpo, al quale gli apostoli avevano dato degna sepoltura, non venne trovato nel sepolcro, così come avvenne per suo Figlio Gesù. Questo particolare avvenimento trova ragion d’essere nella convinzione che Maria sia stata preservata per volere divino dal peccato originale, affrontando il concepimento e il parto nella verginità. Considerando che la morte è frutto del peccato originale, ne consegue, secondo alcune linee teologiche, che la Madonna non avrebbe potuto sottostare alle conseguenze di una “macchia” che non le appartiene. D’altra parte c’è lo stretto legame con il Cristo suo Figlio che ha redento il mondo con la sua morte. E, dato che la Madonna è la prima anima redenta con la Resurrezione, Maria ha seguito lo stesso destino di Gesù anche nella preservazione del corpo.