Corpus Domini 2013 in contemporanea mondiale dalla Penisola Sorrentina

Corpus Domini 2013 contemporanea mondialePer la solennità del Corpus Domini 2013 Papa Francesco stupisce ancora. La speciale adorazione eucaristica presieduta dal Pontefice presso la basilica di San Pietro, sarà in contemporanea in tutte le parrocchie e le comunità religiose del mondo. Per un’ora tutta la comunità cristiana mondiale si unirà quindi in preghiera dinanzi al Santissimo Sacramento, segno di condivisione e comunione con i fratelli.

Anche la Penisola Sorrentina ha deciso di aderire all’iniziativa del 2 giugno. Per questo motivo le parrocchie carottesi di San Michele Arcangelo, della SS. Trinità e di S. Maria di Galatea, e la parrocchia di S. Maria del Lauro di Meta vivranno insieme l’adorazione eucaristica presso la basilica di Piano di Sorrento dalle 17 alle 18 per poi proseguire in processione con il Santissimo Sacramento secondo il seguente itinerario: basilica di S. Michele Arcangelo, Via Carlo Amalfi, Via delle Rose, Corso Italia, basilica di S. Maria del Lauro. A Meta avrà poi luogo la benedizione eucaristica.

Ulteriori info nell’edizione cartacea n°71 del mese di maggio sfogliabile anche online al seguente link: IL CENTRO MAGGIO 2013

Mortora – Processione per l’Assunzione di Maria al cielo e programma dei festeggiamenti

La solennità dell’Assunzione di Maria al cielo, festeggiata il 15 agosto, è da sempre un appuntamento particolarmente sentito per la parrocchia di Santa Maria di Galatea (Mortora – Piano di Sorrento). In questa occasione la comunità vive più intensamente il calendario liturgico, accompagna la festività religiose con una processione avente come protagonista la statua della Vergine e organizza momenti di fraternità. Con questo spirito il programma che va da domenica 12 agosto a ferragosto è il seguente:

Domenica 12 agosto: celebrazioni eucaristiche alle ore 07,30 – 09,30 (messa del marittimo) – 11,00 – 19,00

Lunedì 13 agosto e martedì 14 agosto: ore 07,15 lodi e celebrazione eucaristica – ore 19,30 preghiera del Rosario – ore 20,00 celebrazione del Vespro e benedizione eucaristica

Mercoledì 15 agosto: ore 07,30 – 09,30 – 11,00 celebrazioni eucaristiche – ore 19,00 celebrazione eucaristica nella piazzetta a San Liborio e processione che percorrerà via San Liborio, via Mortora San Liborio, attraversamento di via Meta-Amalfi, via Mortora San Liborio, piazzetta San Liborio, via San Liborio, via Mortora San Liborio, vico Mortora fino ad arrivare alla chiesa parrocchiale per la benedizione eucaristica

(Avviso importante: le persone che desiderano sostenere la stuatua in processione possono lasciare il proprio nome in Congrega o al sig. Mario Russo)

Lunedì 13 agosto, martedì 14 agosto e mercoledì 15 agosto nel campetto della comunità parrocchiale saranno organizzate serate di musica e ballo e ci sarà anguria per tutti.

Una presidente per Mortora

Articolo di: Susy Russo

Questa storia che vogliamo raccontare oggi è iniziata circa un mese fa nella canonica della chiesa di Mortora. Era la prima riunione del consiglio neoeletto dopo l’assemblea del 12 febbraio. Nell’aria c’era una sensazione di rinnovamento: nuovi consiglieri, nuovi responsabili di settore da eleggere e soprattutto nuovo presidente!
Una piccola nota di ordine pratico: a differenza degli altri anni il consiglio di questo triennio annovera più presenze (8 invece di 6) poichè tra gli adulti 2 avevano ricevuto lo stesso numero di voti e quindi, siccome venivano eletti 4 adulti dovevano essere eletti anche 4 giovani.

Carmelina Russo, neo presidente

Come richiede la prassi, con tutti i votanti favorevoli, è stata scelta come presidente parrocchiale Carmelina Russo, che oggi “Il Centro” incontra. Posso raccontare in prima persona, perché faccio anche io parte del consiglio, di aver visto per la prima volta Carmelina senza parole (don Francesco, il nostro parroco, proponeva anche un pochino di acqua e zucchero), ed ha proprio ragione perché non sono poche le responsabilità che l’attenderanno.
Carmelina, allora raccontaci un po’ la tua storia in Azione Cattolica.

Ho iniziato a muovere i miei primi passi in Azione Cattolica fin da piccola, quando frequentavo il gruppo parrocchiale dell’Acr, ma il legame con questa grande associazione l’ho iniziato a vivere in misura più piena da quando sono divenuta educatrice Acr nel 2004. Essere educatori mi ha aiutato molto anche a sentirmi ancora di più tassello di questa grande famiglia che dura da più di 140 anni e che continua ad esistere grazie al contributo di ciascuno di noi. Continua a leggere

L’Ac si veste a festa

Ecco come l’Ac di alcune comunità della penisola sorrentina hanno festeggiato il carnevale e quale tema hanno scelto per l’occasione:

Griffin e anni ’60 – Santa Maria del Lauro (Meta)

Due sono stati i temi scelti dagli animatori della parrocchia di Meta: i ragazzi sono stati trasportati direttamente in America e precisamente tra i membri della famiglia Griffin; i giovanissimi invece, hanno fatto un tuffo nel passato, nello splendore degli anni ‘60. Le feste si sono svolte presso il centro parrocchiale, quella dei ragazzi è stata fatta domenica 6 marzo, quella dei giovanissimi il lunedì seguente, 7 marzo. I ragazzi hanno aderito numerosi all’American party e gli animatori si sono attrezzati (con braci e friggitrici) preparando loro squisiti hot dog. I giovanissimi non hanno esitato a mascherarsi e sulle note della grande musica degli anni ‘60, si sono scatenati in pista tra balli e sane risate. Tutto ciò si è svolto in un clima gioioso e festoso perché «la vida es un carnaval» e sia i ragazzi che i giovanissimi sanno sempre come divertirsi.

Marino Russo

 

Simpson e coppie – San Michele Arcangelo (Piano di Sorrento)

Il Carnevale 2011 è stato quasi unico per la concomitanza dei festeggiamenti in onore della donna. Esso è stato speciale, però, anche per i ragazzi e i giovanissimi dell’Azione Cattolica di San Michele Arcangelo a Piano di Sorrento. Gli animatori hanno ideato Continua a leggere

Piantato un altro seme per il cambiamento

Articolo di: Susy Russo

Forse non siamo poi così lontani come sembra guardando il mappamondo, forse potremmo fare qualcosa in più.

Con queste parole che risuonavano nella mente e nel cuore i ragazzi di Acr ed i giovanissimi della parrocchia di Mortora (con i loro animatori) si sono preparati per un incontro particolare.

Ognuno aveva sentito parlare dell’ AIFO, forse per sentito dire, forse per lo spot trasmesso in tv in occasione della giornata mondiale per i malati di lebbra.


L’Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau nasce, nel 1961, dall’azione di gruppi spontanei di volontari mobilitatisi nella lotta contro la lebbra e contro tutte le lebbre, cioè contro le forme più estreme di ingiustizia ed emarginazione. Continua a leggere

Ritirata ad Assisi per gli animatori di Mortora

Articolo di: Assunta Russo

Gli animatori di Mortora

«Wa ma si va ad Assisi un’altra volta?! Jà se ci vedono le suore ci dicono “Stat n’ata vot cca!”». Così accogliemmo pressappoco tutti la notizia che il ritiro animatori quest’anno avrebbe avuto come location la famosa città di Chiara e Francesco. Forse questa semplice battuta da parte di un simpatico animatore mio collega è stata quanto mai provvidenziale, quasi a prevedere l’argomento dei giorni trascorsi assieme, quelli che vanno dal 2 al 5 gennaio scorso: il riscoprire sempre la novità nel ruolo che ricopriamo.

“Ben-essere animatori” è stato il nostro motto letto secondo due sfaccettature diverse: il fare bene l’animatore e il sentirsi bene nei panni dell’animatore. Forse delle volte veniamo rapiti da un vortice di quotidianità e abitudine che ci porta a perdere di vista il messaggio stra-ordinario che siamo chiamati a trasmettere, entriamo in una serie di consuetudini che non hanno il sapore dell’entusiasmo della “prima volta” a vantaggio di Continua a leggere

Musica e giochi intorno al fuoco

Articolo di: Assunta Russo

Ebbene sì, siamo giunti alla settima edizione della Sagra del ceppone, appuntamento ormai fisso del fitto calendario d’incontri della comunità mortorese.

Anche quest’anno i preparativi sono iniziati un bel po’ di giorni prima: tutti i ragazzi volenterosi della parrocchia, coordinati da alcuni tra i più saggi ed esperti adulti, si sono dedicati alla raccolta del legname necessario per il falò (disposti anche ad abbandonare il tepore di trapunte e cuscini la domenica mattina alle 7.00) e all’allestimento degli stands per la vendita che hanno ospitato poi sia la pesca di beneficenza dei giovanissimi che il tiro al bersaglio organizzato invece dall’Acr.

I giovanissimi hanno raccolto, grazie alla generosità dei commercianti carottesi, articoli di ogni tipo (abiti, oggettistica per la casa, per la persona, ecc.) da mettere in palio alla tradizionale pesca.

Le due serate di festa sono state allietate una da un karaoke a cui partecipavano tutti i gruppi Acr e chiunque avesse voluto cantare, l’altra da una simpatica tombola e dal concorso di “Mister Mortora” che ha riscosso davvero un grande successo.

Un’esperienza molto bella poi è quella vissuta dai ragazzi che hanno preparato il falò la notte tra il 12 e il 13 dicembre. Infatti quando tutti ormai sono tornati alle loro case, loro si riuniscono vicino al fuoco e trascorrono l’intera notte vegliando sulle fiamme, giocando, mangiando, chiacchierando, trascorrendo insomma del tempo assieme che è il miglior legante per costruire salde fondamenta per la comunità di domani.

Queste attività esterne hanno ragione di essere in quanto esplicazione di una festa più grande, quella della memoria del martirio di S. Lucia avvenuto durante le persecuzioni di Diocleziano a Siracusa. Immancabile la celebrazione dell’Eucarestia alle 5.30 del mattino, tradizione ormai consolidata di cui abbiamo memoria anche grazie ad alcuni libri rinvenuti in chiesa in cui si parla di “bronzi sacri” che suonavano a festa persino nel cuore della notte, alle 4, per richiamare i fedeli alla celebrazione.

Segue poi un momento dolce per tutti i partecipanti durante il quale si sorseggia cioccolata calda vicino al falò.

 

Il testo è tratto dall’edizione del 26 dicembre 2010. Per richiedere questa edizione (numero 42) contatta la redazione.

Gioielli e monete fusi in dono a Maria

Articolo di:Susy Russo

L'antico libro che narra le origini dell'Incoronazione della Maria nella comunità parrocchiale di Mortora

In un antico libro del ‘500, conservato in quel di Mortora, a pagina 315 inizia un interessante racconto sulle origini ed i riti dell’Incoronazione della Madonna di Galatea, quest’anno giunta al suo 129° anniversario. Il cronista Salvatore Russo riporta le parole pronunciate dal parrocco monsignor Nicola Ferraro quando per la prima volta, con una nuova statua si svolse l’evento religioso.

 

Tutti i dettagli nell’edizione del 31 ottobre 2010. Per richiedere questa edizione (numero 40) contatta la redazione.

Gli animatori di Mortora ricordano l’estate Ac

Articolo di: Susy Russo

L'estate Ac a Mortora

La vittoria dei gruppi Impronte, Chipmunch e Lilla sigilla l’estate Ac a Mortora. Difficile stabilire chi si sia messo più in gioco, se gli animatori o i ragazzi, ma tutti ricordano quest’estate come un’avventura da continuare a vivere insieme. Oltre ai momenti dei campi scuola (schema riassuntivo sul giornale) fioccano le parole di incoraggiamento degli animatori per chi rimane e per chi lascia l’incarico.

Tutti i dettagli nell’edizione del 26 settembre 2010. Per richiedere questa edizione (numero 39) contatta la redazione.