Sacerdoti, animatori e operatori pastorali per la prima volta «strumenti di salvezza» con i defibrillatori

centro parrocchiale zamaSi apriranno il 15 gennaio le porte del centro parrocchiale “A. Zama” di Piano di Sorrento per dare inizio al Corso di formazione al primo soccorso e all’uso del defibrillatore semiautomatico esterno, a cui parteciperanno in prima persona sacerdoti, animatori e operatori pastorali delle comunità parrocchiali della Penisola Sorrentina. L’appuntamento si inserisce nel progetto PAD (Pubblic Access Defibrillation), il programma di prevenzione in ambito di emergenza cardiologica che trova nel Dott. Vincenzo Iaccarino, cardiologo, Vice Sindaco del Comune di Piano di Sorrento e delegato dei Comuni peninsulari in tema di Sanità, il suo promotore con la collaborazione del G.I.E.C. (Gruppo di Intervento per le Emergenze Cardiologiche) presieduto dal Prof. Maurizio Santomauro.

A livello nazionale primo nel suo genere all’interno delle comunità religiose, il Corso è stato calorosamente accolto da Mons. Francesco Alfano, Arcivescovo della Diocesi Sorrento-Castellammare, per una duplice finalità: accrescere la sicurezza nei luoghi in cui i fedeli si incontrano formando educatori consapevoli e amplificare l’importanza del dono della vita, concetto da sempre caro alla Chiesa, attraverso il caleidoscopio della responsabilità per l’esistenza altrui. Continua a leggere

La Pro Loco sulla questione “San Michele”: «Atteggiamenti di contrasto con il parroco? Non è la verità»

Nell’organizzazione di PIANISSIMO 2012 – Festa di Fine Estate, non è mai stata intenzione della Pro Loco di Piano di Sorrento sfidare qualcuno o sostituirsi a comitati organizzatori, come è stato magistralmente messo in chiaro dal comunicato del Comune di Piano di Sorrento. Tutte le voci che hanno spinto in questa direzione sono frutto di errori di interpretazione oppure provengono da chi non condivide gli obiettivi della Pro Loco.

Il primo obiettivo che mi sono posto come Presidente della Pro Loco è stato sin dall’inizio quello di collaborare con tutte le realtà operanti sul territorio: da questa idea sono nate le manifestazioni  di Pasqua, svolte a stretto contatto con le tre Parrocchie e le congreghe.

Proprio in virtù di questo rinnovato spirito di collaborazione voglio ribadire che gli articoli apparsi in questi giorni su blog e social network in cui si poneva l’accento su atteggiamenti di contrasto con il Parroco di San Michele non corrispondono a verità.

Probabilmente il troppo zelo e il troppo affetto verso il nostro Santo Patrono hanno fatto inciampare le dita degli estensori dei vari comunicati e di quanti hanno avuto il buon cuore di commentarli, arricchendo così il dibattito con i loro contributi. Continua a leggere