PIRATA DELLA STRADA A SORRENTO. PROVOCA UN TAMPONAMENTO E SCAPPA VIA

Sorrento. Sono in aumento in Penisola Sorrentina i pirati della strada come dimostra l’ultimo episodio avvenuto tra le ore 22.30 e 22.45 di martedì 27 dicembre all’altezza dell’incrocio tra Corso Italia e Vico Terzo Rota a pochi passi dalla polizia municipale, dalla polizia stradale e dalla sezione distaccata della Polizia di Stato di Sorrento. Un’autovettura che accenava ad uscire da Vico Terzo Rota ha innescato un incidente tra un’altra autovettura che ha inchiodato bruscamente i freni all’asfalto e un ciclomotore che non ha potuto evitare il tamponamento. Violento lo scontro tra il conducente del ciclomotore che ha impattato sul cofano dell’autovettura cadendo a terra, riportando diverse contusioni per tutto il corpo e danni al ciclomotore. Nonostante questo e il casco volato in avanti per diversi metri, il conducente dell’automobile ha pensato bene di accelerare schiodandosi velocemente dal punto in cui era avvenuto l’incidente senza minimamente accertarsi delle condizioni della conducente del ciclomotore che giaceva a terra. Per il caos generale e nell’intento di soccorrere la ragazza, sono stati vani i tentativi di rintracciare il numero di targa del pirata della strada che ha preso velocità svoltando verso Viale Degli Aranci, ma la presenza delle telecamere in quel punto fa ben sperare sul riconoscimento dell’auto pirata. In corso la denunzia per omissione di soccorso: «era una macchina color chiaro, probabilmente grigio metalizzato – affermano dei testimoni che hanno assistito all’impatto – il suo è stato davvero un gesto disumano».

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AMBIENTIAMOCI. UN SUCCESSO IN VERDE

Sorrento.Si è concluso con successo il progetto “Conoscere e imparare a riutilizzare il materiale riciclabile” finanziato dalla Comunità europea tramite l’Agenzia Nazionale dei Giovani nell’ambito del programma Gioventù in azione. Il

Il Sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero

progetto, patrocinato dai Comuni di Sorrento e di Piano di Sorrento che ha visto la collaborazione di Alba Onlus, Penisolaverde e Fareverde Penisola Sorrentina, ha coinvolto quasi 200 ragazzi dai 9 ai 17 anni che negli ultimi mesi hanno discusso sul tema della raccolta differenziata e creato opere d’arredo urbano utilizzando il materiale riciclabile. Borse di plastica ricamate all’uncinetto, presepi di tappi e cartoni, quadri con disegni stilizzati in rame e altri rifiuti RAEE e molte altre creazioni sono state esposte venerdì 20 dicembre presso la Sala Consiliare del Comune di Sorrento stracolma di persone e alla presenza della stampa e di altre autorità della Penisola Sorrentina a cui sono stati presentati i risultati del progetto, le fasi, il coinvolgimento e gli intenti di oltre sette mesi di lavoro del gruppo di giovani promotori. «Abbiamo partorito questa iniziativa quando la Campania versava in seria emergenza rifiuti – ha affermato la responsabile del progetto Costanza Martina Vitale – e abbiamo deciso di coinvolgere quanti più giovani possibile per impattare al meglio sull’educazione ambientale delle nuove generazioni attraverso un percorso che includesse prima la riflessione poi la pratica. Gli aderenti al progetto – continua Vitale – hanno imparato a conoscere e a riconoscere il materiale riciclabile lavorando con esso all’insegna del riutilizzo».

All’evento conclusivo dal titolo significativo “Ambientiamoci” sono inoltre

Assessore al Bilancio Michele Bernardo

intervenuti il Sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero, gli Assessori al Bilancio e all’Istruzione del Comune di Sorrento, il direttore di Penisolaverde Luigi Cuomo e il Presidente del Movimento Decrescita Felice Alessandro Lauro. La manifestazione si è chiusa con la consegna degli attestati agli aderenti al progetto e alla premiazione delle opere più originali con premi offerti da Equoqua e Ulysse S.p.A. per promuovere il benessere fisico e il commercio equo e solidale.

AMBIENTIAMOCI

Sorrento. Martedì 20 dicembre alle ore 10.30 presso la Sala Consiliare del Comune di Sorrento il Comitato Giovani Radici terrà la manifestazione pubblica “Ambientiamoci” in occasione della quale verranno presentati i risultati del progetto “Conoscere e imparare a riutilizzare il materiale riciclabile” finanziato dalla Commissione europea tramite l’Agenzia Nazionale dei Giovani nell’ambito del progetto Gioventù in azione e patrocinato dai Comuni di Piano di Sorrento e di Sorrento. La manifestazione, a cui parteciperanno anche Penisolaverde, Alba Onlus, Fareverde Penisola Sorrentina e Decrescita Felice, sarà occasione per esporre alcune delle opere realizzate in materiale riciclato dagli aderenti al progetto e per premiare i lavori più creativi grazie alla collaborazione di Equoqua e di Ulysse che offriranno ai vincitori dei buoni omaggio per la palestra e dei cestini contenenti prodotti derivanti dal commercio equo e solidale. «Lo scopo del progetto è stato – afferma la responsabile – quello di far capire ai ragazzi il valore di quelli che noi chiamiamo rifiuti attraverso il riutilizzo di questi materiali in modo semplice e divertente».

Dibattito “Giovani e Politica”

GIOVANI E POLITICA verso un nuovo futuro

Venerdì 2 dicembre ore 19.00 Centro Culturale Piano di Sorrento

La cooperativa Akmàios, con la collaborazione del giornale Il Centro, invita la cittadinanza all’evento “Giovani e politica: verso un nuovo futuro” che si terrà venerdì 2 dicembre a partire dalle ore 19.00 al centro culturale di Piano di Sorrento.

L’incontro nasce dagli articoli scritti per la rubrica che per dodici mesi, fino all’ottobre 2011, è stata pubblicata sul giornale Il Centro, il primo dei quali riportava il titolo “Scheda bianca: da oggi si deve cambiare”, che ha dato la possibilità ai giovani della penisola di dire la propria opinione sui problemi della politica nazionale e sul tema dell’astensionismo.

Il dibattito si propone di approfondire alcune tematiche che ben rappresentano le controversie della classe politica italiana accusata da più parti di inadeguatezza nei confronti dei cittadini e delle problematiche socio-economiche che affliggono il nostro paese. Interverranno i ragazzi autori degli articoli della rubrica: Fernando Maresca, Luigi Russo, Mario De Simone, Annarita Lardaro, Maria Vittoria Russo, Corrado Aiello, Adriana Ciampa, Anna Giusti, Mario De Simone, Biagio Verdicchio, Michele Gargiulo.

Tutti i presenti avranno inoltre la possibilità di esprimere la propria opinione e potranno simbolicamente avanzare la propria proposta di cambiamento. La manifestazione si avvale del patrocinio morale del Forum dei Giovani di Piano di Sorrento e dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Piano di Sorrento; l’iniziativa sottolinea come ad essere protagonisti della discussione siano i ragazzi, desiderosi di un vero cambiamento che non possiede connotazioni politiche ma solo di crescita e consapevolezza nei confronti della realtà del paese.

Legalità e Giustizia nella Penisola Sorrentina

Venerdì 28 ottobre alle ore 16.00 presso la Sala Consiliare del Palazzo Municipale di Sorrento si svolgerà il convegno “Stato della Legalità e della Giustizia nella Penisola Sorrentina” organizzato dal Lions Club Penisola Sorrentina.

L’evento è occasione per fornire uno spaccato del ruolo delle Istituzioni, della Magistratura, dell’Avvocatura e della Società Civile insieme a tutti i Sindaci della Penisola Sorrentina e agli operatori del diritto. Presenti al convegno infatti il Presidente del Lions Club Penisola Sorrentina, l’avvocato Raffaele Avolio, il Presidente del Tribunale di Napoli Carlo Alemi, il Presidente della Corte d’appello di Napoli Antonio Buonajuto, il Presidente del Tribunale di Nola Giovanni Fragola Rabuano e il Presidente del Tribunale di Torre Annunziata Vincenzo Maria Albano. Interverranno il Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze Onorevole Bruno Cesario, i Sindaci Giuseppe Cuomo, Gian Michele Orlando, Giovanni Ruggiero, Leone Gargiulo e Paolo Trapani, i Presidenti degli Ordini degli Avvocati di Napoli, Francesco Caia, di Torre Annunziata, Gennaro Torrese, e di Nola, Maria Masi. A rappresentare il territorio peninsulare il Giudice di Pace di Sorrento Luigi Cioffi, il Presidente dell’Associazione Avvocati Penisola Sorrentina Francesco Saverio Esposito e il Dott. Andrea Minieri, socio dell’Associazione Alba Onlus. Modererà l’incontro l’avvocato Luigi Postiglione.

Presentato il “Codice morale per il territorio” della penisola sorrentina

Sala Consiliare del Comune di Sorrento

Un modello di sviluppo e di marketing territoriale da esportare in altre comunità, non solo campane, per stimolare una sana competizione delle produzioni agroalimentari in termini di qualità.

E’ il giudizio espresso stamane dal presidente della Commissione Agricoltura della Camera, Paolo Russo, e dall’assessore regionale all’Agricoltura, Vito Amendolara, ospiti d’onore alla cerimonia di sottoscrizione del protocollo d’intesa per il “Codice morale per lo sviluppo dell’economia e della cultura della penisola sorrentina nel rispetto rispetto dell’ambiente e della vivibilità dei cittadini e degli ospiti”.
Uno strumento, promosso dall’assessorato all’Agricoltura del Comune di Sorrento, che a partire da oggi viene ufficialmente adottato da tutte le amministrazioni municipali della costiera sorrentina. Presenti all’evento, il sindaco Sorrento, Giuseppe Cuomo, il vice sindaco con delega all’Agricoltura, Giuseppe Stinga, i primi cittadini di Massa Lubrense, Leone Gargiulo, Sant’Agnello, Gian Michele Orlando, Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero, Vico Equense, Gennaro Cinque e il vice sindaco di Meta, Raffaele Russo. In sala, anche numerosi rappresentanti delle associazioni di categoria, dei consumatori e dei produttori del comparto agroalimentare.
“L’augurio è che l’istituzione di questo tavolo intercomunale per il Codice sia solo l’inizio di politiche comuni per l’intero territorio della penisola sorrentina – ha spiegato il sindaco Cuomo – Lavorando in sinergia, senza personalismi e egoismi, sarà possibile raggiungere risultati positivi per l’economia dell’intera area”.
marchio

Stinga ha invece sottolineato come il Codice racchiuda un insieme di impegni che coinvolgeranno le amministrazioni pubbliche ma anche i privati con l’obiettivo di definire nuovi stili di vita e un modello di sviluppo sostenibile. “Un’opportunità per tutto il territorio – ha dichiarato –  costituendo uno strumento di sostegno all’agricoltura e con essa del turismo, settore trainante della nostra economia”. 

Per Paolo Russo, il documento è “non solo una guida per le pubbliche amministrazioni aderenti, per le organizzazioni dei produttori e per le aziende agricole, ma soprattutto una grande opportunità di tipo commerciale”. 
“I prodotti di questa terra – ha aggiunto il presidente della Commissione Agricoltura della Camera – avranno un brand che attesti il valore etico del lavoro degli agricoltori e la qualità dei prodotti proposti”.
Amendolara ha infine posto l’accento sulle ricadute che il Codice potrà avere sul comparto enogastronomico, uno dei grandi attrattori dell’area.
“Il Codice è la prova di quanto impegno e senso di responsabilità portino a risultati straordinariamente importanti – ha detto l’assessore campano all’Agricoltura – Il lavoro profuso dai sindaci della penisola sorrentina  deve essere di esempio per altre amministrazioni pubbliche. E’ un esempio virtuoso che risponde alle attese dei cittadini, che crea coesione sociale e che conduce ad uno sviluppo eco-sostenibile”. 
Prodotti tipici

Nel corso della mattinata è stato anche presentato il marchio, ideato realizzato dal noto designer Filippo Leonelli, che sarà utilizzato in tutte le azioni e le iniziative collegate al Codice e per identificare i prodotti di qualità del territorio realizzati nel rispetto delle linee enunciate nel documento. Il brand potrà essere utilizzato da enti pubblici, consorzi, associazioni di categoria e privati, che avranno sottoscritto il codice.

Annunciate, infine, anche le prime iniziative comprese nel Codice che saranno realizzate già a partire dalle prossime settimanale. 
“La prima è l’istituzione di mercatini agricoli a chilometri zero, da allestire alternando settimanalmente le sedi comunali – ha illustrato il vice sindaco di Sorrento, Stinga – La seconda è la predisposizione di un calendario unico di manifestazioni aventi ad oggetto la presentazione, la vendita e la degustazione di prodotti dell’enogastronomia territoriale. Infine, lo svolgimento di workshop nelle scuole, per alunni e genitori, sulla conoscenza di prodotti tipici locali, con visite didattiche nelle aziende agricole”.
Ad accogliere il pubblico giunto nella sala consiliare del Comune di Sorrento, per la cerimonia, una tavolo imbandito con le eccellenze agroalimentari del territorio: frutta, verdura e ortaggi, limoni di Sorrento igp, provolone del monaco dop, olio extravergine penisola sorrentina dop, pomodoro “cuore di bue”, limoncello. In vetrina anche alcune opere d’arte in argilla realizzate dal maestro Federico Iaccarino.

La Festa del Corpus Domini a Massaquano

Articolo di: Iole Filosa
Corpus Domini Massaquano 26 giugno 2011 Tutti i diritti riservati a Il Centro

26 giugno 2011. Chi conosce bene la Penisola sa che uno degli escamotage più usati per bypassare il classico traffico domenicale della statale sorrentina è ricorrere alla strada, più tortuosa e impervia ma spesso anche più deserta, che, passando per Alberi, arriva fino a Vico Equense.

Se poi la sera in cui si è deciso di prendere l’auto e non fare il “solito giro” è la solennità del Corpus Domini e quasi tutte le parrocchie hanno ben pensato (da qualche anno in verità) di spostare tutte le celebrazioni eucaristiche e relative processioni al calar del sole, si può incrociare anche una suggestiva manifestazione di credo religioso. Pegno una sosta forzata lungo il percorso, ma ne vale la pena.
È il caso di Massaquano, frazione di Vico, dove tutti i fedeli si

Corpus Domini Massaquano 26 giugno 2011 Tutti i diritti riservati a Il Centro

accalcano sul piazzale dove impera la chiesa di San Giovanni Battista alla quale si accede attraverso una lunga scalinata. Con la banda disposta ai lati delle scale, con confratelli, ministri e sacerdoti in fila e il Corpo di Cristo nell’ostensorio avviene una lenta e ritmata anabasi resa più maestosa semplicemente dalla tridimensionalità accentuata della location.

Corpus Domini Massaquano 26 giugno 2011 Tutti i diritti riservati a Il Centro

Un giorno di festa per un paese che ha particolarmente a cuore il mese di giugno per l’eccezionale concomitanza di feste religiose. Il 14 giugno, martedì di Pentecoste ha avuto luogo la tradizionale e antica festa della Madonna di Massaquano con la rituale cascata di petali di rosa. Il 24 giugno si è reso onore invece al santo patrono, San Giovanni Battista, al quale, infatti, è dedicata la preziosa chiesa del XIV secolo che, insieme alla cappella di Santa Lucia che custodisce gli affreschi di un allievo di Giotto, costituisce uno dei tesori architettonici e artistici della zona.

Dal traffico ad una curiosità in più sul territorio quindi. Come si suol dire, non tutti “i mali” vengono per nuocere.

La Festa del Corpus Domini in penisola

Articolo di: Biagio Verdicchio

La solennità del “Corpo del Signore” è stata instaurata in forma privata nei secc. XII-XIII. Una suora belga, Giuliana di Mont-Cornillon, di Liegi nel 1208 ebbe una visione in cui le apparve la luna piena con una incrinatura nel disco. Due anni dopo un’altra visione le spiegò che quella incrinatura signifi cava la mancanza di una celebrazione propria dell’istituzione dell’Eucaristia. Fino ad allora, per 1200 anni, il memoriale dell’Eucaristia si celebrava solo al Giovedì Santo, in un clima di mestizia e sofferenza.

La processione del Corpus Domini a Sorrento. Foto coperte da Copyright

Nel 1246 la suora chiese uffi cialmente l’istituzione di questa festa nella sua diocesi e il Vescovo, Roberto di Torote, dopo una discussione teologica l’adottò e con decreto stabilì che la festa si celebrasse il giovedì dopo la Festa della Santa Trinità (60 giorni dopo la Pasqua), anch’essa instaurata per prima dalla stessa diocesi di Liegi che adesso vi legava anche quella della Eucaristia

con un intento evidente: tutta la vita trinitaria di Dio si manifesta e si compie nel sacramento del pane e del vino.

Nel 1263 avvenne il famoso miracolo Eucaristico di Bolsena. Mentre il sacerdote Pietro da Praga, il quale era scettico sull’effettiva presenza del Corpo e del Sangue di Cristo nell’ostia consacrata, celebrava messa nella Chiesa di Santa Cristina a Bolsena, vide delle gocce di sangue stillare dall’ostia consacrata che si depositarono sul corporale e sul pavimento. Egli corse dal Papa Urbano IV che si trovava a Orvieto.

Verificato il miracolo e visto il corporale (conservato ad Orvieto), il Papa istituì la festa del Corpus Domini. La solennità è dunque un prolungamento della Pasqua che abbiamo vissuto in una notte di veglia attorno ad un banchetto, c o n s u m a t o «in fretta e con i fianchi cinti» segno e modello di liberazione. Ora siamo seduti attorno al banchetto della alleanza nuova, senza più fretta, ma sempre pro

nti a ripartire per essere segno e strumento di ogni liberazione in favore di ogni singolo individuo e popolo. Ne è segno l’ostia consacrata che, esposta all’adorazione dei fedeli, si porta in processione racchiusa in un ostensorio.

La processione del Corpus Domini a Sorrento. Foto coperte da Copyright

A tale festività si legano, soprattutto in Italia, numerose iniziative: la più nota e antica è la cosiddetta infiorata (a Spello, Chianciano, Genzano e nella vicina Sant’Agnello) , stupende creazioni floreali eseguite da veri artisti che le progettano e le preparano per mesi.

A Piano di Sorrento da 6 anni la celebrazione comunitaria si tiene in serata, organizzata a turno dalle tre comunità parrocchiali: quest’anno la festa cade il 26 giugno e l’organizzazione spetta alla parrocchia della SS.Trinità, vi prendono parte le rappresentanze dei 5 sodalizi.

A Roma la celebrazione si svolge invece il giovedì dopo la solennità della SS. Trinità, nella basilica di S. Giovanni in Laterano. Nella stessa data si celebra in paesi nei quali la solennità è pure festa civile: in Spagna, Germania, Croazia e Austria. Nel resto d’Italia si celebra la domenica successiva, in conformità con le Norme generali per l’ordinamento dell’anno liturgico.

Dal 2008 è al vaglio del Parlamento un disegno di legge per il ripristino del Corpus Domini quale giorno festivo a tutti gli effetti civili. (Camera ddl. n. 1647 e Senato n. 940). Tra i sostenitori più convinti c’è il Cardinale Camillo Ruini.

Per visualizzare il video della processione di Sorrento clicca qui

Concorso SocialBOX – “Tanti Cuori in una Latta”

Articolo di: Maria Arnese

locandina Conorso Social Box -La corte dei bimbi

La corte dei bimbi è un format che nasce per lo sviluppo del territorio e la pubblicità dell’attività in esso operanti. Le aziende partecipano non solo come sponsor ma realizzatori attivi dei momenti all’interno dell’evento; il tema principale di ogni evento come sempre sono i nostri piccoli ospiti. Ormai alla sua terza edizione “La corte dei bimbi” ha dato il via a una nuova idea da abbinare agli eventi,alla corte e ai progetti in cantiere. Il concorso” SocialBox” nasce principalmente per la realizzazione e la diffusione del progetto “Tanti cuori in una Latta” intento alla raccolta di finanziamenti dei progetti targati“ La corte dei bimbi”. I BOX saranno distribuiti alle attività di spicco del territorio che ne facessero richiesta, esso sarà numerato e abbinato a un progetto specifico, e darà la possibilità a chi partecipa, la possibilità di concorrere ad una Smart completamente vestita dai loghiCorte dei Bimbi“ Gratis per sei mesi, messa a disposizione dall’azienda Autletcafè, sostenitrice e sponsor ufficiale dei progetti.

Il fine primario del concorso è quello di donare, contribuire e sostenere i progettiOrizzonti Lontani” e La prossima associazione benefica ospite all’evento che si terrà ad Ottobre.

Regolamento: Ad Ogni negozio che ne facesse richiesta sarà affidato un BOX, ogni raccolta e assegnazione punti avranno una durata trimestrale. La prima Estrazione del BOX più buono si terrà durante l’evento che festeggerà 1 anno del Format.

Per Info seguici su Facebook “ La Corte dei Bimbi” o tramite il nostro sito ufficiale http://www.lacortedeibimbi.wordpress.com

I sindaci della costiera sorrentina: “Votiamo sì in difesa dell’acqua pubblica”

fonte: pervicoeisuoicasali.blogspot.com

In vista della tornata referendaria del 12 e 13 giugno, i sindaci della penisola sorrentina si schierano compatti in sostegno del SI ai due quesiti in difesa dell’acqua pubblica. 

Negli ultimi anni, in costiera, si è passati da una gestione pubblica caratterizzata da bilanci in attivo ed attenzione alle problematiche del territorio, ad una gestione privata che non ha mai garantito la stessa efficienza. 
Il tutto in concomitanza con un incremento non proporzionato delle tariffe, destinato peraltro ad aumentare ulteriormente nei prossimi mesi per far fronte allo spaventoso debito accumulato. 
Contattati dai referenti locali del Comitato nazionale per l’acqua bene comune, i sindaci Leone Gargiulo (Massa Lubrense), Giuseppe Cuomo (Sorrento), Gian Michele Orlando (Sant’Agnello), Giovanni Ruggiero (Piano di Sorrento), Paolo Trapani (Meta) e Gennaro Cinque (Vico Equense), hanno sottoscritto un comunicato congiunto che testimonia apertamente la sensibilità di tutta la penisola al dibattito sulla privatizzazione di una risorsa vitale come l’acqua.
“L’acqua è un bene essenziale che appartiene a tutti – spiegano – E’ necessario quindi garantire sempre, a tutti i cittadini, la sua disponibilità ad un prezzo equo ed accessibile. Trarre un profitto privato dalla gestione delle risorse idriche non è eticamente corretto. Gli eventuali ricavi ottenuti da una buona gestione dovrebbero essere sempre reinvestiti nel pubblico per potenziare i servizi al cittadino. Per questo motivo, noi andremo a votare il 12 e 13 giugno per dire SI ai quesiti referendari che vogliono fermare la privatizzazione dell’acqua e ci auguriamo che lo stesso facciano i nostri concittadini”.
a cura del Servizio Ufficio Stampa Ago Press