Il Santuario di San Giuseppe sarà messo in sicurezza con una commedia teatrale

Il 3 e 4 dicembre alle 20,30 la Compagnia Teatrale di San Giuseppe porterà in scena, al Teatro delle Rose, “Gennaro Belvedere testimone cieco”, commedia brillante in due atti scritta da Gaetano ed Olimpia Di Maio, liberamente riadattata e diretta per l’occasione da Francesco De Angelis. L’evento, oltre alla valenza propriamente ludica, servirà per venire incontro alle necessità strutturali ed artistiche del santuario di San Giuseppe: il ricavato dello spettacolo sarà infatti devoluto alla messa in sicurezza della facciata della chiesa santanellese con lo scopo di riportarla agli splendori logorati dal tempo. Continua a leggere

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Mese di Maggio 2012

Gli itinerari spirituali del Mese di Maggio cadenzano da sempre la quotidianità della Penisola sorrentina, dalle parrocchie che decidono di offrire le prime ore del mattino alla Madre di Gesù, alle comunità che approfittano del clima mite per vivere insieme giornate di convivenza. Di seguito gli appuntamenti per il mese mariano così come segnalati dai nostri lettori:

BASILICA DI SAN MICHELE ARCANGELO, Piano di Sorrento: dal lunedì al sabato, ore 06.00 recita del Rosario, ore 06.30 celebrazione eucaristica

CHIESA DI S. MARIA DI GALATEA, Mortora: dal 2 al 31 maggio, dal lunedì al venerdì, ore 20.00 recita del Rosario, ore 20.30 celebrazione eucaristica

CHIESA DELLA SS. TRINITà, Trinità: dall’1 al 31 maggio, dal lunedì al venerdì, ore 19.45 recita del Rosario, ore 20.15 meditazione sul tema “Signore, insegnaci a pregare”. Sacramento della S. Cresima: 3o maggio con Mons. Francesco Alfano. Anniversario inaugurazione centro parrocchiale: 31 maggio celebrazione eucaristica al centro parrocchiale presso i Colli per festeggiare un anno dall’inaugurazione.

ORATORIO DI SAN NICOLA, Piano di Sorrento: dal 1 al 31 maggio, tutte le sere ore 19.30.

CHIESA DI SAN FRANCESCO, Sorrento: ogni giorno, dal lunedì al sabato, ore 05.45 recita del S. Rosario dell’Aurora, ore 06.15 celebrazione della S. Messa con meditazione, ore 07.00 Lodi Mattutine, ore 19.30 Vespri. Solenne Triduo della Festa di S. Rita da Cascia: dal 19 al 22 maggio ore 05.45 recita del S. Rosario dell’Aurora, ore 06.15 S. Messa con meditazione, ore 19.30 celebrazione del Vespro con meditazione. Festa di S. Rita da Cascia: ore 08.30 – 11.30 – 19.00 S. Messe (con distribuzione dei petali di rose di Santa Rita). Conclusione del Mese di Maggio 2012: giovedì 31 maggio ore 19.00 con un momento di preghiera.

– CHIESA DI NOSTRA SIGNORA DI LOURDES, Sorrento: dal 1 maggio tutti i giorni ore 06.00 recita del Rosario, ore 06.30 celebrazione eucaristica

A teatro per beneficenza

Per chi volesse unire l’utile al dilettevole questa è l’occasione adatta. La Compagnia teatrale San Giuseppe presenta, infatti, il 24 e 25 novembre alle ore 20,45 al Teatro delle Rose la commedia brillante in due atti “Donna Chiarina pronto soccorso” di Gaetano Di Maio. Tutti i fondi raccolti saranno devoluti in beneficenza e utilizzati per la costruzione di un ascensore o di un montascale per Angelo, un ragazzo di 14 anni paralitico, figlio di una delle attrici partecipanti allo spettacolo, rimasta vedova qualche mese fa.
Donna Chiarina pronto soccorso” è la storia di una donna napoletana che si sostenta soccorrendo i malviventi reduci dalle sparatorie tra clan camorristici rivali. Il proprietario del “Basso” dove lei abita esige la casa dove si pensa si sia data sepoltura ad uno dei malavitosi. Equivoci e situazioni paradossali condiranno la storia con ironia guidati dalla regia di Franco De Angelis.

Condividere come fratelli, uno stile di vita

Articolo di: Fabio Vollaro

Il mese scorso abbiamo introdotto la Famiglia Francescana, parlando in particolare degli Araldini di Sant’Agnello (vedi “Il Centro” edizione n.44 del 27 febbraio 2011 pagina 27). Altra colonna portante è la Gioventù Francescana (Gi.Fra.), composta da giovani dai 14 ai 30 anni, che intendono seguire un cammino di fede, sull’esempio del mite poverello d’Assisi, come recita il loro Statuto: «Passando dal Vangelo alla Vita e dalla Vita al Vangelo» (Regola Ofs, art .4, approvata da Paolo VI nel giugno del 1978).

I giovani della Gi.Fra. di Sant’Agnello il giorno della Promessa

I giovani che intendono seguire il cammino Gi.Fra. Continua a leggere

L’Ac si veste a festa

Ecco come l’Ac di alcune comunità della penisola sorrentina hanno festeggiato il carnevale e quale tema hanno scelto per l’occasione:

Griffin e anni ’60 – Santa Maria del Lauro (Meta)

Due sono stati i temi scelti dagli animatori della parrocchia di Meta: i ragazzi sono stati trasportati direttamente in America e precisamente tra i membri della famiglia Griffin; i giovanissimi invece, hanno fatto un tuffo nel passato, nello splendore degli anni ‘60. Le feste si sono svolte presso il centro parrocchiale, quella dei ragazzi è stata fatta domenica 6 marzo, quella dei giovanissimi il lunedì seguente, 7 marzo. I ragazzi hanno aderito numerosi all’American party e gli animatori si sono attrezzati (con braci e friggitrici) preparando loro squisiti hot dog. I giovanissimi non hanno esitato a mascherarsi e sulle note della grande musica degli anni ‘60, si sono scatenati in pista tra balli e sane risate. Tutto ciò si è svolto in un clima gioioso e festoso perché «la vida es un carnaval» e sia i ragazzi che i giovanissimi sanno sempre come divertirsi.

Marino Russo

 

Simpson e coppie – San Michele Arcangelo (Piano di Sorrento)

Il Carnevale 2011 è stato quasi unico per la concomitanza dei festeggiamenti in onore della donna. Esso è stato speciale, però, anche per i ragazzi e i giovanissimi dell’Azione Cattolica di San Michele Arcangelo a Piano di Sorrento. Gli animatori hanno ideato Continua a leggere

Siamo tutti carenti nella carità

Articolo di: Don Tonino Minieri

Già da alcuni mesi è attivo nella nostra famiglia parrocchiale un gruppo di fratelli e sorelle che si prefigge lo scopo di porre all’attenzione di tutta la comunità il tema della carità, la necessità non solo di proclamare la fede con la bocca, ma attraverso l’umile servizio di mani che stringono, occhi che guardano in altri occhi, piedi che camminano per andare dove c’è bisogno, menti e cuori che si prendono carico di coloro che vivono in situazioni di sofferenza e povertà. Perché la fede o è una Parola che, attraverso di noi, genera fatti d’amore, oppure non è. Perché l’incontro con Cristo o spinge ad incontrare quegli uomini del nostro tempo in cui Cristo si fa presente, i poveri, oppure non è un incontro reale, forse soltanto un’illusione che ci illude di avere fede, ma la realtà è ben diversa. Su questo “punto”, tutti siamo carenti. Tutti abbiamo bisogno di recuperare, iniziare un nuovo corso, ridare nuova forma e colore alla nostra fede.

La Chiesa Ss. Prisco e Agnello di Sant'Agnello

Questo gruppo di persone, dopo alcuni mesi di formazione (che continuerà sempre, anzi aumenterà nel proseguimento del cammino) e di lavoro nascosto, durante tutto il tempo favorevole della Quaresima, raccoglierà la sfida di rivolgere a tutta la comunità parrocchiale un invito a vivere la carità, mostrandola come dimensione fondamentale del nostro cammino con Gesù verso il Padre, assistiti dalla potenza dello Spirito. Una sfida entusiasmante, complessa, da far tremare i polsi, ma che si vuole affrontare con tutto l’impegno possibile e la voglia di affidarsi, perché in fondo è sempre Lui a fare tutto. Continua a leggere

S. Agnello, una festa da purificare e valorizzare

Articolo di:don Tonino Minieri

La chiesa Ss. Prisco e Agnello

Ogni anno il quattordici dicembre, festa di s. Agnello, è un giorno speciale per la nostra comunità. Lo è stato anche per me, due anni fa, 14 dicembre 2008, perché per la prima volta ho celebrato di domenica in questa comunità (nel 2008 il 14 dicembre coincideva con la terza di Avvento). E’ un giorno “molto lungo” ed intenso: le porte della Chiesa si aprono all’alba (la prima Messa è alle cinque del mattino) e si chiudono a tarda sera, intorno alle 23. Tra queste due indicazioni di tempo, si inserisce una marea di persone, della nostra comunità ma anche proveniente da tanti paesi limitrofi, che si fermano per partecipare ad una delle tante celebrazioni eucaristiche ed esprimere la loro devozione al nostro caro patrono. La maggior parte sono coppie di sposi, soprattutto giovani, accomunate dall’attesa di un figlio. Si, perché la tradizione vuole che le donne incinte, il giorno di sant’Agnello, debbano necessariamente venire in Chiesa, accompagnate dai loro sposi, i quali non devono lavorare tutto il giorno per essere completamente a disposizione delle loro spose. Bisogna venire, anche perché, purtroppo, nel corso dei secoli, si è un po’ soffiato sul fuoco della paura, facendo quasi intendere che la disobbedienza alla tradizionale visita al santo potrebbe provocare qualcosa di male al bambino in arrivo. Ed allora è importante, proprio in questo giorno, fare il possibile perché questa tradizione sia purificata e valorizzata, perché diventi un’occasione favorevole per la crescita della nostra fede. Anche quest’anno, dopo la processione d’ingresso – ho celebrato alle dodici e alle ventuno – sono rimasto colpito dal vedere tante giovani coppie partecipare insieme all’Eucarestia. Non è uno “spettacolo” che si vede ogni domenica, anche perché la fascia dei giovani sposi è quella più latitante nella nostra comunità. E’ bello vedere tante famiglie che, partecipando all’Eucarestia, hanno la possibilità di diventare un’unica famiglia in Cristo. Anche quest’anno ho sentito l’esigenza di ricordare loro che, se non fossero venuti, ai loro figli in arrivo non sarebbe successo nulla. Essendo venuti, li ho però invitati a non perdere quest’occasione, per lasciarsi provocare dalla vita di un santo che, uomo come noi, pieno di debolezze e contraddizioni come noi, ascoltando la Parola e facendola diventare tesoro del suo cuore, è stato capace di trovare la sua gioia che, come scia di luce di una stella, ha aiutato tanti ad alzare lo sguardo verso Dio e ad incontrare il suo Volto.

Hopemusic: per ritrovare il vero Natale

Articolo di: Don Tonino Minieri

Il gruppo

O è Natale tutti i giorni o non è Natale mai!”: questa è la traccia della meditazione musicale che gli Hopemusic, gruppo di giovani musicisti nato nel 2007 propongono per il concerto del 5 gennaio 2011 al teatro San Giuseppe di San’Agnello. L’obiettivo è una catechesi in musica, non solo un concerto, che, attraverso cover di grandi artisti racconti i momenti fondamentali dei primi giorni di vita di Gesù.

Tutti i dettagli nell’edizione del 26 dicembre 2010. Per richiedere questa edizione (numero 42) contatta la redazione.

La festa del patrono Agnello va purificata

Articolo di: Antonino Minieri

La chiesa Ss. Prisco e Agnello

La festa patronale di SantAgnello è nota per le superstizioni che la accompagnano. Meta di donne incinte accompagnate dal papà e di giovani coppie desiderose di un figlio, oggi questa festa deve essere purificata da queste tradizioni popolari, ricorda il viceparroco don Tonino Minieri, per riscoprire il vero senso di devozione verso il santo.

 

Tutti i dettagli nell’edizione del 26 dicembre 2010. Per richiedere questa edizione (numero 42) contatta la redazione.

Don Nicola De Maria, prete delle polemiche

Intervista di:Iole Filosa

Don Nicola De Maria in pigiama nella canonica della chiesa di San Biagio

Alla e-mail di redazione arrivano le insistenti richieste di ascolto di don Nicola De Maria, sacerdote famoso in Penisola Sorrentina per i polemici manifesti davanti alle porte della cattedrale di Sorrento, èer le gravi accuse contro le alter sfere della curia diocesana e non solo. Oggi, dopo svariate vicissitudini, è rettore della chiesa di S.Biagio a Sant’Agnello e lì accoglie i nostri microfoni per raccontare la sua versione della verità.

Tutti i dettagli nell’edizione del 31 ottobre 2010. Per richiedere questa edizione (numero 40) contatta la redazione.