A teatro per beneficenza

Per chi volesse unire l’utile al dilettevole questa è l’occasione adatta. La Compagnia teatrale San Giuseppe presenta, infatti, il 24 e 25 novembre alle ore 20,45 al Teatro delle Rose la commedia brillante in due atti “Donna Chiarina pronto soccorso” di Gaetano Di Maio. Tutti i fondi raccolti saranno devoluti in beneficenza e utilizzati per la costruzione di un ascensore o di un montascale per Angelo, un ragazzo di 14 anni paralitico, figlio di una delle attrici partecipanti allo spettacolo, rimasta vedova qualche mese fa.
Donna Chiarina pronto soccorso” è la storia di una donna napoletana che si sostenta soccorrendo i malviventi reduci dalle sparatorie tra clan camorristici rivali. Il proprietario del “Basso” dove lei abita esige la casa dove si pensa si sia data sepoltura ad uno dei malavitosi. Equivoci e situazioni paradossali condiranno la storia con ironia guidati dalla regia di Franco De Angelis.

Cerimonia di premiazione del Concorso Nazionale Akmàios

La Cooperativa editoriale Akmàios, promotrice della prima edizione dell’omonimo Concorso Nazionale di Poesia e Fotografia, è lieta di presentare sabato 8 ottobre 2011 alle ore 20.00 la cerimonia di premiazione delle opere in gara. L’evento, patrocinato dal Comune di Piano di Sorrento e dall’Osservatorio Comunicazione Partecipazione Culture Giovanili (Ocpg), si terrà nella città di Piano di Sorrento presso la sala Congressi della meravigliosa Villa Fondi.

L'attore e regista teatrale Peppe Miale

Durante la serata si assisterà alla consegna dei premi ai tre vincitori della Categoria Poesia e della Categoria Fotografia nonchè delle menzioni speciali attribuite alle opere considerate meritevoli di plauso dalla giuria tecnica. La Cooperativa Akmàios ha deciso altresì di istituire il Premio Giuria Popolare per le opere fotografiche in Concorso. A tal fine dalle ore 10 alle ore 18 dell’8 ottobre sarà possibile votare le opere fotografiche

Duo Guitar Ascione-Aversano

concorrenti esposte nella sala mostre di Villa Fondi. L’esposizione delle opere fotografiche sarà mantenuta fino al termine della Cerimonia di premiazione.

Ad impreziosire l’evento artistico il regista e attore teatrale Peppe Miale, il duo di chitarra classica composto dai musicisti Rosario Ascione e Giuseppe Aversano e l’esibizione di danza moderna offerta dalla scuola Impero Danza.

Impero Danza

A suggello della serata la Cooperativa Akmàios presenterà un progetto editoriale in collaborazione con l’Associazione Culturale Cypraea.

La votazione delle opere fotografiche e l’ingresso alla cerimonia di premiazione sono aperti al pubblico.

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Villa Fondi.

Via Ripa di Cassano, Piano di Sorrento

Posti auto e parcheggio custodito nelle vicinanze

Info: 331.74.88.453 concorsoakmaios@yahoo.it

Villa Fondi. Via Ripa di Cassano, Piano di Sorrento

La passeggiata virtuale di Neri Marcorè

Clicca qui per vedere il video realizzato da Neri Marcorè in collaborazione con Telethon e scopri come fare a partecipare!

Articolo di: Biagio Verdicchio

Neri Marcorè per WalkOfLife

Anche il Comune di Piano di Sorrento aderisce all’iniziativa “Walk of Life” di Telethon, invitando tutti ad una camminata all’interno dell’area marina protetta di Punta Campanella. L’iniziativa, prevista per la giornata di ieri, ha aperto una due giorni all’insegna dell’aiuto per la ricerca. Stasera infatti, a partire dalle 18.00, ci ritroveremo poi tutti nello slargo di Via San Michele per lo show “Mamme per la ricerca” in collaborazione con l’Oratorio di San Nicola e l’associazione “Mamme al Centro“, evento patrocinato dal Comune di Piano di Sorrento, dedicato proprio alla raccolta fondi per Telethon. “Walk of Life” di Telethon consiste in una serie di passeggiate all’aria aperta organizzate nei più bei parchi naturali di ogni regione d’Italia, dove si potrà non solo scoprire molte curiosità grazie alle guide esperte, ma soprattutto contribuire con una donazione alla ricerca contro le malattie genetiche. Per la prima volta quindi la raccolta fondi Telethon ha avuto come palcoscenico quello naturale dei 200 parchi disseminati in tutto il territorio nazionale. I partecipanti hanno potuto effettuare una donazione e sostenere così la ricerca scientifica sulle malattie genetiche. Una guida ha illustrato le meraviglie dell’area marina di Punta Campanella e un ricercatore ha raccontato del proprio impegno verso la cura delle malattie genetiche. Questa importante iniziativa ha avuto come Testimonial il noto attore Neri Marcorè. Come accadde per la maratona Telethon, che nacque in America nel 1966 e sbarcò nel nostro Paese nel 1990 , l’idea della camminata a scopo benefico è una novità per l’Italia, ma altrove, soprattutto negli Usa, è già stata sperimentata con successo.

“Linee e confini”, l’evento

Eventi. Grande successo di pubblico e critica per la prima presentazione della silloge “Linee e Confini”

L’ARTE, PROTAGONISTA DISCUSSA DELLA SERATA

I versi di Mario De Rosa, il teatro di Angela Caterina, le musiche di Claudio Jr. De Rosa e la matita di Aldo Terminiello. Intervenuti la prof Barba e il Sindaco di Piano di Sorrento, Giovanni Ruggiero

Guarda il VIDEO di Diego Ambruoso sull’evento

Da sinistra: Costanza Martina Vitale, la prof. Angela Barba, il poeta Mario De Rosa, l'attrice Angela Caterina

Buio in sala. Lentamente fa capolino una luce calda laterale che va ad illuminare il volto di una giovane donna dai lunghi capelli corvini pronta per proclamare la protagonista indiscussa della serata: la poesia. Un cenno di intesa degli organizzatori e l’incontro ha inizio. È domenica, il 10 aprile. Il centro culturale comunale di Piano di Sorrento ospita la prima presentazione di “Linee e confini”, la nuove silloge di Mario De Rosa, già autore della raccolta di liriche “E finalmente piove”. La sala è piena, affettuosa e partecipe. E in questo gioioso ritrovo entra in scena la prima opera “Io canto il silenzio”. È la voce di Angela Caterina, attrice e scrittrice dell’opera teatrale “Io Pierrot” alla quale verrà affidata la trasmissione delle emozioni dai versi al pubblico. Dopo il primo caloroso applauso prende la parola la moderatrice della serata, Costanza Martina Vitale che, con fare emozionato ed elegante, presenta gli intenti, gli obiettivi e il backstage dell’iniziativa. La manifestazione – spiega – è organizzata dalla cooperativa “Akmàios”, nota all’attenzione dei cittadini già per l’omonimo Concorso nazionale di Poesia e Fotografia e per il giornale “Il Centro”, mensile della Penisola Sorrentina, di cui è editrice.

La sala del Centro Culturale di Piano di Sorrento durante la presentazione

Anche Mario De Rosa, tra i tanti altri validi collaboratori, apporta il suo prezioso contributo alla redazione del giornale, ed è per questo, e per la naturale e prefissata volontà di dare, in quanto giovani, giusto spazio ai giovani, che è nata l’idea della presentazione di “Linee e confini”. Per illustrare l’opera viene data la parola alla professoressa Angela Barba, autrice della prefazione del libro e docente del liceo classico “P.V. Marone” di Meta. Dalle sue parole si evince non solo la profonda stima nei confronti dell’autore ma anche la grande passione per le materie letterarie e per i moti dell’anima che permettono la sperimentazione di tecnicismi non fini a se stessi. Non mancano collegamenti ipertestuali, rimandi a grandi opere letterarie e riflessioni personali sull’abilità di Mario De Rosa nel trasmigrare da un clima poetico all’altro con coerenza e spiccato senso lirico.

Prima di dare il via alla seconda fase dell’incontro, la parola passa al sindaco di Piano di Sorrento Giovanni Ruggiero, presente in sala e sempre attento alle Continua a leggere

Una commedia a fin di bene

Articolo di: Tonino Miccio

Un paio di anni orsono un gruppo di amici della parrocchia della SS Trinità, di rientro da un camposcuola adulti, decisero di mettere in scena una commedia un po’ per celia un po’ per creare un evento le cui entrate servissero da beneficenza per la le attività della comunità. Dopo l’inaspettato successo della commedia presentata lo scorso inverno, i Triniteatranti sono stati chiamati a ripetersi con lo spettacolo “Madama quatte solde” di Gaetano di Maio e non hanno di certo deluso le aspettative.

La commedia in tre atti e della durata di quasi tre ore è stata presentata nei locali della Terrasanta della Trinità ha avuto esiti più che positivi sia per l’afflusso di pubblico che per il gradimento. è la storia di una ex popolana che desidera essere accolta nel mondo dei nobili napoletani. La donna, che dice di essere vedova, ha anche due figlie avute da una relazione giovanile. Il rientro del vero padre delle ragazze dal Venezuela, il riconoscimento del presunto marito morto in guerra, una notevole eredità in ballo creano le condizioni per una serie di contesti di grande comicità.

Interpretando i ruoli principali si sono messi in evidenza la bravissima Annarita Sabatino e Gianfranco Russo, ma l’intero gruppo (Carmine Chiavazzo, Monica Fiorentino, Marianna Cappiello, Luigi Russo, Paola Uran, Giuseppe Esposito, Giuseppe Galano, Giuseppe Russo, Angela Cappiello, Giovanna Cappiello Rosalba Palomba, Antonino Miniero, Lucia Gargiulo e Annamaria Costagliola) denota affiatamento, ma sopratutto manifesta di credere nello stare insieme lavorando e divertendosi, cercando di portare un po’ di sano buon umore nella propria comunità.

Una favola che diventa realtà

Articolo di: Katia Veniero

Dopo la fantastica esperienza del musical “Magari mi metto a dieta” gli animatori dell’Acg di Trinità, accogliendo la proposta che era stata loro fatta da qualche giovanissimo, hanno organizzato per i propri ragazzi una giornata a Roma per assistere a quello che è stato definito il musical dei musical: “La Bella e la Bestia”. è il primo musical prodotto da Stage Enetertainment Italia ed ha dato inizio alla nuova vita del Teatro Brancaccio. Nato da uno dei classici Disney che ha conquistato intere generazioni, è una bellissima storia d’amore ricca di passione, risate e musiche coinvolgenti. Le spettacolari scenografie e le trascinanti note di un’orchestra dal vivo hanno fatto davvero vivere una favola che si fa realtà! Emozionanti anche i testi: «Tutto è cambiato in me, pensieri e volontà, ho aperto gli occhi miei e so la verità…» (la Bella), «Non c’è tenerezza, né grazia o bellezza, che mi cambierà, se non so amarla…» (la Bestia). Per non parlare poi dei fantastici costumi di scena e make-up dei personaggi principali e non: Lumiere, Din Don, Babette, Mrs. Bric, Chicco, Madame de la Gran Bouche, Gaston, Letont, Maurice e tutto l’ensamble di ballerini.

Un’esperienza davvero bellissima che non può non lasciare un segno. I ragazzi, a fine serata, erano contenti ed entusiasti e qualche lacrimuccia si intravedeva sui loro volti perché davvero è difficile non lasciarsi emozionare. Se per loro è stato emozionante, per gli animatori lo è stato ancor di più, specialmente per chi ha vissuto la fatica dello spettacolo musicale messo su nel gennaio di quest’anno. Sono quelle esperienze che ti fanno sognare ancora più in grande, che ti danno sicuramente nuovi stimoli e che ti sorprendono sempre, perché la magia di una favola è sempre qualcosa di meraviglioso… E se poi diventa realtà non ci sono davvero paragoni!

La nuova informazione: attenti ai falsi

Intervista di: Nico Celentano e Mario De Rosa

In occasione della presentazione del suo ultimo libro “Il cimitero di Praga” presso la Libreria Tasso di Sorrento, lo scorso mese siamo riusciti nel compito non semplice di porre alcune domande al celebre scrittore, filosofo e massmediologo Umberto Eco, il quale, per l’occasione, non rilasciava interviste.

Impegnato da sempre nel mondo della letteratura, del giornalismo, dell’Università e, quindi, nello studio delle più importanti scienze umanistiche, Umberto Eco ha rappresentato per molti un esperto soprattutto nel campo della comunicazione di massa ed è proprio per questo che abbiamo scelto di incentrare le nostre domande su questo tema in continua evoluzione. Essendo la nostra una testata rivolta proprio a temi sopratutto di ampio raggio come quelli sociali, culturali e religiosi, non potevamo, dunque, farci sfuggire una così ghiotta occasione.

 

Tutti i dettagli nell’edizione del 27 febbraio 2011. Per richiedere questa edizione (numero 44) contatta la redazione.

Ridere fa bene al cuore

Articolo di: Marina Greco

Il 28 gennaio ci siamo ritrovati in tanti al Teatro delle Rose in occasione in una serata di beneficenza promossa dall’associazione Jamani Onlus. La compagnia stabile Teatro Mio ha messo in scena lo spettacolo in due atti “È tutta colpa di zia Amelia”. Il ricavato della serata è stato destinato alla realizzazione dei progetti in Africa dell’associazione promotrice.

Per chi non conosca ancora bene l’associazione missionaria è un piacere presentare brevemente i progetti e l’impegno di questo gruppo di giovani della Penisola Sorrentina accomunati dall’amore e dalla passione per l’Africa. Pur essendo una Onlus da soli 2 anni, è da circa 10 che i volontari si recano in queste terre lontane dell’Africa durante il loro tempo libero in estate, dedicandosi alla cura e all’attenzione dei più bisognosi, mettendosi al servizio in prima persona della realtà e delle diverse povertà che incontrano. Attraverso varie raccolte fondi nel corso degli anni, il gruppo ha fatto fronte a vari tipi di esigenze del popolo: nel 2006 ha curato l’acquisto e l’istallazione dei pannelli fotovoltaici in una missione in Tanzania e Namanga, ai confini del Kenya e attualmente sta curando la nascita di una mensa nella medesima scuola. L’associazione collabora con le missioni esistenti sul territorio e mira a promuovere lo sviluppo e l’autonomia del popolo africano. Continua a leggere

Le troppe note stonate dell’Ariston

Articolo di: Francesco Bevacqua

Roberto Vecchioni con la spilla-gufo della Gialappa's

Da molti anni ormai prima, durante e dopo il festival della canzone italiana non si parla d’altro che di cachet, di vallette, presentatori e superospiti. Persino i fiori sembrano avere più importanza di quelle che alla fine dovrebbero essere le protagoniste indiscusse della kermesse: le canzoni. Poi si considera il loro livello qualitativo ed è meglio tornare a parlare di cachet, vallette, presentatori. Un tempo tempio di Modugno, Villa, Tenco e altri maestri, oggi vetrina spudoratamente commerciale per artisti sulla via del tramonto o in pseudo-ascesa post-talent show. Quest’anno, in particolare, indigestione di meteore et similia: hanno cantato dagli sconosciuti o quasi Luca Madonia, La Crus e Davide Van De Sfroos fino alle “amiche” Emma e Loredana, quest’ultima in un a dir poco spaventoso duetto con Anna Tarangelo. Continua a leggere

Paolo Brosio: all’inferno e ritorno

Il giornalista Paolo Brosio

L’intervista al giornalista toscano Paolo Brosio al nostro Francesco Bevacqua apre la discussione sul tema della conversione e sul modo in cui un giornalista convertito e profondamente cambiato grazie all’esperienza di fede vissuta a Medjugorje si rapporti alla cronaca. Lo scrittore chiama il suo modus operandi “cronaca luminosa” ma sono tanti gli step che l’hanno portato a questa consapevolezza e altrettante le attenzioni e la cura con cui testimonia i principi che la sostengono.

Tutti i dettagli nell’edizione del 30 gennaio 2011. Per richiedere questa edizione (numero 43) contatta la redazione.