Piano di Sorrento – Giuseppe Coppola lascia il ruolo di Caponucleo della Protezione Civile

Il capo nucleo Giuseppe Coppola lascia il suo ruolo e volontari tristi e disorientati, a malincuore riportiamo la lettera di dimissioni inviata al Sindaco Ruggiero dallo stesso Giuseppe:

Caro Sindaco”,

con la presente lettera rassegno irrevocabili le mie dimissioni, a partire dalla data odierna

dall’incarico di Capo Nucleo del gruppo Volontari di Protezione Civiledel Comune.

Giuseppe Coppola, ex caponucleo della Protezione Civile di Piano di Sorrento

Rendo la mia decisione a lungo ponderata, di dominio pubblico per evitare le varie e tante strumentalizzazioni o interpretazioni errate e con essa non intendo mettere in discussione il ruolo e i compiti che il Sindaco unico capo della Protezione Civile svolge, né intendo disconoscere gli importanti risultati che insieme in questi mesi abbiamo raggiunto, anzi ringrazio e ne sono grato per la piena fiducia accordatami.

Tale decisione muove piuttosto da motivazioni personali! In qualità di leader di questa squadra che invano ho cercato di dirigere, umilmente come un buon allenatore devo saper capire il momento giusto per lasciare il posto a un nuovo mister per il bene del gruppo.

Ho sempre pensato che la Protezione Civile è una cosa importantissima al servizio diquesto paese ed in questi lunghi mesi di lavoro,specialmente lavorando a un un piano di sicurezza e prevenzione, e pianificazione della città.

Ho sempre affrontato i problemi quotidiani lottando per arrivare alla loro soluzione, assumendomi pienamente le mie responsabilità senza mai delegare agli altri.

Comunque sia mi auguro che il prossimo Capo Nucleo porti a compimento il lavoro da me iniziato, sia perché ritengo che la Protezione Civile Comunale non possa più mantenere tale struttura organizzativa ( vedi Assessorato,(completamente assente) Responsabili Settore tecnico,(in conflitto di comando)Polizia Municipale (continuamente in contrasto con il gruppo)ecc ecc…) sia perché occorre dare seguito alle parole dette e al futuro del gruppo.

Lascio con la consapevolezza di aver adempiuto al mio dovere nonostante le difficoltà, la mia missione di Volontario continua, perché il tempo è breve!

Ringrazio per la fiducia accordatami il Sindaco, l’amministrazione comunale e volontari tutti

ed auguro loro un proficuo e soddisfacente lavoro.

Un ringraziamento particolare a tutti coloro che mi hanno sostenuto in questa esperienza.

I data odierna riconsegno il materiale in dotazione (tute -radio-tesserino-chiavi ufficio e altro, al responsabile ufficio che redige verbale al si g. Sindaco.

il Capo Nucleo

Giuseppe Coppola .C57

Piano di Sorrento 27 Giugno 2011

Concorso SocialBOX – “Tanti Cuori in una Latta”

Articolo di: Maria Arnese

locandina Conorso Social Box -La corte dei bimbi

La corte dei bimbi è un format che nasce per lo sviluppo del territorio e la pubblicità dell’attività in esso operanti. Le aziende partecipano non solo come sponsor ma realizzatori attivi dei momenti all’interno dell’evento; il tema principale di ogni evento come sempre sono i nostri piccoli ospiti. Ormai alla sua terza edizione “La corte dei bimbi” ha dato il via a una nuova idea da abbinare agli eventi,alla corte e ai progetti in cantiere. Il concorso” SocialBox” nasce principalmente per la realizzazione e la diffusione del progetto “Tanti cuori in una Latta” intento alla raccolta di finanziamenti dei progetti targati“ La corte dei bimbi”. I BOX saranno distribuiti alle attività di spicco del territorio che ne facessero richiesta, esso sarà numerato e abbinato a un progetto specifico, e darà la possibilità a chi partecipa, la possibilità di concorrere ad una Smart completamente vestita dai loghiCorte dei Bimbi“ Gratis per sei mesi, messa a disposizione dall’azienda Autletcafè, sostenitrice e sponsor ufficiale dei progetti.

Il fine primario del concorso è quello di donare, contribuire e sostenere i progettiOrizzonti Lontani” e La prossima associazione benefica ospite all’evento che si terrà ad Ottobre.

Regolamento: Ad Ogni negozio che ne facesse richiesta sarà affidato un BOX, ogni raccolta e assegnazione punti avranno una durata trimestrale. La prima Estrazione del BOX più buono si terrà durante l’evento che festeggerà 1 anno del Format.

Per Info seguici su Facebook “ La Corte dei Bimbi” o tramite il nostro sito ufficiale http://www.lacortedeibimbi.wordpress.com

La passeggiata virtuale di Neri Marcorè

Clicca qui per vedere il video realizzato da Neri Marcorè in collaborazione con Telethon e scopri come fare a partecipare!

Articolo di: Biagio Verdicchio

Neri Marcorè per WalkOfLife

Anche il Comune di Piano di Sorrento aderisce all’iniziativa “Walk of Life” di Telethon, invitando tutti ad una camminata all’interno dell’area marina protetta di Punta Campanella. L’iniziativa, prevista per la giornata di ieri, ha aperto una due giorni all’insegna dell’aiuto per la ricerca. Stasera infatti, a partire dalle 18.00, ci ritroveremo poi tutti nello slargo di Via San Michele per lo show “Mamme per la ricerca” in collaborazione con l’Oratorio di San Nicola e l’associazione “Mamme al Centro“, evento patrocinato dal Comune di Piano di Sorrento, dedicato proprio alla raccolta fondi per Telethon. “Walk of Life” di Telethon consiste in una serie di passeggiate all’aria aperta organizzate nei più bei parchi naturali di ogni regione d’Italia, dove si potrà non solo scoprire molte curiosità grazie alle guide esperte, ma soprattutto contribuire con una donazione alla ricerca contro le malattie genetiche. Per la prima volta quindi la raccolta fondi Telethon ha avuto come palcoscenico quello naturale dei 200 parchi disseminati in tutto il territorio nazionale. I partecipanti hanno potuto effettuare una donazione e sostenere così la ricerca scientifica sulle malattie genetiche. Una guida ha illustrato le meraviglie dell’area marina di Punta Campanella e un ricercatore ha raccontato del proprio impegno verso la cura delle malattie genetiche. Questa importante iniziativa ha avuto come Testimonial il noto attore Neri Marcorè. Come accadde per la maratona Telethon, che nacque in America nel 1966 e sbarcò nel nostro Paese nel 1990 , l’idea della camminata a scopo benefico è una novità per l’Italia, ma altrove, soprattutto negli Usa, è già stata sperimentata con successo.

La scuola materna visita la Protezione civile di Piano

Gli alunni della scuola materna “Alice” di Piano di Sorrento hanno fatto visita al centro polifinzionale di Piano sito in via G. Maresca. Dopo aver visitato la sede della Polizia Municipale, hanno preso parte ad una piccola esercitazione dei volontari della Protezione Civile scoprendo così l’utilizzo dei vari attrezzi che vengono usati durante le operazioni d’intervento. Alla fine della giornata sono state distribuite caramelle e un piccolo prontuario con i numeri d’emergenza. Foto di Antonella Coppola

Volontariato ai voti

Rosellina Russo Gargiulo con il senatore Lauro. Foto di Photo 105.

Proprio nelle settimane in cui le comunità della penisola sorrentina e stabiese danno il via ai nuovi consigli diocesani e parrocchiali, i gruppi di volontariato vincenziano di Amalfi, Atrani, Maiori, Piano di Sorrento, Castellammare 1 e 2 e San Marco si sono incontrati per eleggere il nuovo presidente. Il 3 febbraio 2011, infatti, presso la sala riunioni del gruppo di Piano di Sorrento è stata eletta, Rosa Russo Gargiulo, meglio conosciuta come Rosellina, vincenziana particolarmente attiva sul territorio nel volontariato così come in campo sociale e politico, per rappresentare la propria diocesi e i gruppi di Amalfi-Cava, Torre Annunziata e Portici, per la prima volta unificati in un‘unica figura. Rosellina Russo sostituirà infatti le presidenti uscenti Serafina Di Lieto, della diocesi di Amalfi-Cava e Assunta Gargiulo, della diocesi di Castellammare di Stabia – Sorrento. L’elezione è stata preceduta da una preghiera guidata da padre Giuseppe Carulli, missionario vincenziano, e dalla lettura degli articoli 1 e 9 riguardanti le norme interne al regolamento elettorale a cura della presidente regionale Anna Chiavazzo.

Ridere fa bene al cuore

Articolo di: Marina Greco

Il 28 gennaio ci siamo ritrovati in tanti al Teatro delle Rose in occasione in una serata di beneficenza promossa dall’associazione Jamani Onlus. La compagnia stabile Teatro Mio ha messo in scena lo spettacolo in due atti “È tutta colpa di zia Amelia”. Il ricavato della serata è stato destinato alla realizzazione dei progetti in Africa dell’associazione promotrice.

Per chi non conosca ancora bene l’associazione missionaria è un piacere presentare brevemente i progetti e l’impegno di questo gruppo di giovani della Penisola Sorrentina accomunati dall’amore e dalla passione per l’Africa. Pur essendo una Onlus da soli 2 anni, è da circa 10 che i volontari si recano in queste terre lontane dell’Africa durante il loro tempo libero in estate, dedicandosi alla cura e all’attenzione dei più bisognosi, mettendosi al servizio in prima persona della realtà e delle diverse povertà che incontrano. Attraverso varie raccolte fondi nel corso degli anni, il gruppo ha fatto fronte a vari tipi di esigenze del popolo: nel 2006 ha curato l’acquisto e l’istallazione dei pannelli fotovoltaici in una missione in Tanzania e Namanga, ai confini del Kenya e attualmente sta curando la nascita di una mensa nella medesima scuola. L’associazione collabora con le missioni esistenti sul territorio e mira a promuovere lo sviluppo e l’autonomia del popolo africano. Continua a leggere

Dopo mesi di ricerche a Namanga l’acqua c’è

Articolo di: Iole Filosa

«Abbiamo trovato l’acqua» è così che Luca Mormile, da anni attento alle necessità africane, ci comunica la notizia che aspettava e aspettavamo tutti da tanto. Era il 18 gennaio del 2010 quando partì con Massimo Ruggiero, Salvatore Castellano, Nello De Angelis, Giuseppe Pane e le maestre della scuola elementare “San Michele Arcangelo” di Piano di Sorrento, Monica Mormile e Angela Esposito, alla volta della Tanzania. Erano diretti presso la comunità delle suore d’Ivrea di Namanga e avevano due obiettivi: effettuare l’allacciamento della corrente elettrica ai nuovi impianti che il vicino Kenya stava costruendo, spalleggiando così l’efficacia dei pannelli fotovoltaici montati lì dagli stessi volontari, e sondare, letteralmente, il terreno per la costruzione di un pozzo. La richiesta venne direttamente dalla madre generale, mamma Anna, come la chiamano in comunità, dopo 10 lunghi mesi di siccità.

Oggi, dopo mesi di trivellamento la ditta cinese a cui sono stati affidati i lavori comunica che ad 80 metri di profondità l’acqua c’è ed è possibile ricavarne un pozzo. Sono necessari ora i lavori di completamento: deve essere istallata una pompa di sollevamento e una vasca di condensa che permetta di tirare su l’acqua e renderla utilizzabile. «Abbiamo fatto tanti sforzi, ora dobbiamo farne un altro per portare a termine quello che è stato iniziato» dice Luca Mormile. Per l’opera di finalizzazione sarà chiamata una ditta di Milano con cui i volontari andranno presto a fare un sopralluogo per un preventivo orientativo dei costi che dovrebbe aggirarsi, presumibilmente, sui 4000-5000 euro, budget da verificare una volta sul luogo. Continua a leggere

Piantato un altro seme per il cambiamento

Articolo di: Susy Russo

Forse non siamo poi così lontani come sembra guardando il mappamondo, forse potremmo fare qualcosa in più.

Con queste parole che risuonavano nella mente e nel cuore i ragazzi di Acr ed i giovanissimi della parrocchia di Mortora (con i loro animatori) si sono preparati per un incontro particolare.

Ognuno aveva sentito parlare dell’ AIFO, forse per sentito dire, forse per lo spot trasmesso in tv in occasione della giornata mondiale per i malati di lebbra.


L’Associazione Italiana Amici di Raoul Follereau nasce, nel 1961, dall’azione di gruppi spontanei di volontari mobilitatisi nella lotta contro la lebbra e contro tutte le lebbre, cioè contro le forme più estreme di ingiustizia ed emarginazione. Continua a leggere

Siamo tutti carenti nella carità

Articolo di: Don Tonino Minieri

Già da alcuni mesi è attivo nella nostra famiglia parrocchiale un gruppo di fratelli e sorelle che si prefigge lo scopo di porre all’attenzione di tutta la comunità il tema della carità, la necessità non solo di proclamare la fede con la bocca, ma attraverso l’umile servizio di mani che stringono, occhi che guardano in altri occhi, piedi che camminano per andare dove c’è bisogno, menti e cuori che si prendono carico di coloro che vivono in situazioni di sofferenza e povertà. Perché la fede o è una Parola che, attraverso di noi, genera fatti d’amore, oppure non è. Perché l’incontro con Cristo o spinge ad incontrare quegli uomini del nostro tempo in cui Cristo si fa presente, i poveri, oppure non è un incontro reale, forse soltanto un’illusione che ci illude di avere fede, ma la realtà è ben diversa. Su questo “punto”, tutti siamo carenti. Tutti abbiamo bisogno di recuperare, iniziare un nuovo corso, ridare nuova forma e colore alla nostra fede.

La Chiesa Ss. Prisco e Agnello di Sant'Agnello

Questo gruppo di persone, dopo alcuni mesi di formazione (che continuerà sempre, anzi aumenterà nel proseguimento del cammino) e di lavoro nascosto, durante tutto il tempo favorevole della Quaresima, raccoglierà la sfida di rivolgere a tutta la comunità parrocchiale un invito a vivere la carità, mostrandola come dimensione fondamentale del nostro cammino con Gesù verso il Padre, assistiti dalla potenza dello Spirito. Una sfida entusiasmante, complessa, da far tremare i polsi, ma che si vuole affrontare con tutto l’impegno possibile e la voglia di affidarsi, perché in fondo è sempre Lui a fare tutto. Continua a leggere